IL CORNUTO 3.5 - ZITTO E PULISCI !

È come se fossi stato travolto da un tir. Forse sto sognando tutto. Due maschioni si sono trapanati Lucia davanti ai miei occhi e l'unica cosa che ho voluto fare è stata smanettarmi. E probabilmente è stato l'orgasmo più forte che abbia mai provato in vita mia . Mentre sono sdraiato sul divano, loro sono in camera nostra a porte chiuse. Forse sarebbe meglio cercare di addormentarsi e sperare che domani sia tutto sparito, ma no. A questo punto non si torna indietro. Con il mio pisellino in tiro mi avvicino al buco della serratura, come un ragazzino arrapato, ma appena mi appoggio alla porta si apre e cado a terra. I due uomini mi attendono in piedi con le loro stanghe sull'attenti, mentre Lucia, sdraiata come una regina, tutta ricoperta di sborra, guarda e ride. 
<<Finalmente ti sei deciso ad entrare, guarda che casino!>>
Rimango lì con la faccia da pesce lesso, credo di aver capito cosa intenda, ma non sono sicuro che sia quello che voglio...
Vengo colpito da uno scappellotto sulla nuca, è Alberto.
<<E pulisci daai>>
Non so come mi ritrovo a leccare la sua cappella imbrattata di sperma e umori della mia compagna, mentre il suo assistente Carlos mi tiene ferma la testa. Non avevo mai fatto particolari fantasie sugli uomini, ma ora che sono in questa strana situazione ubbidire mi sembra la cosa più naturale di questo mondo. Dopo aver finito con la punta, procedo a leccare tutta l'asta, tra i commenti e le risate dei tre.
<<Lascialo libero Carlos, non vedi che è una troietta nata ?>>
<<L'ho sempre saputo che mio marito è nato per essere un Cuck, grazie Alberto per avermi aperto gli occhi..>>
<<E non solo>>
E sbatte il suo arnese in faccia a Lucia, appena tirato a lucido dalla lingua del sottoscritto. Mentre riservo lo stesso trattamento a Carlos mi chiedo come facciano a essere sempre così attivi, incrocio lo sguardo di mia moglie, che sembra avermi letto nel pensiero ...
<<Semplice, loro sono maschi alpha, nati per scopare e dominare. Tu invece sei un beta, eisti solo per ubbidire ai miei ord..>>
<<Ma stai zitta!>>
Alberto la prende per i capelli e inizia a scoparle la gola con forza, mentre la mia è occupata dalle palle del suo socio. Non riesco a staccare lo sguardo da mia moglie che lacrima, sbava, grugnisce e neanche la lingua dai testicoli da toro che ho in bocca .
<<Basta frocetto, levati!>>
Carlos si stacca e mi spinge su Lucia, nel frattempo Alberto si scarica nella sua bocca , ma lei non ingoia, trattiene tutto con le guance gonfie, si gira verso di me e lo sputa sulla mia faccia. L'unica cosa che riesco a fare e masturbarmi furiosamente tra le lacrime, mentre sono deriso da due estranei e quella che dovrebbe essere l'amore della mia vita. Dopo essermi tristemente schizzato sul palmo della mano inizio diligentemente a pulire mia moglie dalla testa ai piedi sotto lo sguardo divertito degli stalloni e i mugolii di Lucia.
<<Oh guarda come gli si sta aprendo il buco del culo, che dici dovremmo sfondarglielo?>>
<<Bleha Alberto, lo sai che non mi piacciono ste' cose, se vuoi fallo tu mentre io mi inculo quella vacca di sua moglie ...>>

PROSSIMA PUNTATA

FINALE: CUCK, MA NON SOLO

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