Patrizia è una giovane artista dei palloncini, venticinquenne, single, piena di energia e fantasia. I suoi capelli biondi brillano tra scaffali pieni di giochi colorati e palloncini di ogni forma; il suo negozio, nel cuore della città, è un rifugio di allegria per bambine e bambini, così come per chiunque desideri riscoprire la magia della festa.
Ogni settimana, Patrizia viene invitata a organizzare feste di compleanno e pomeriggi danzanti per giovani studenti e studentesse. La sua abilità nel modellare palloncini, creando animali, fiori e buffe figure, la rende una presenza amatissima e richiesta. Lo sguardo vivace e la risata contagiosa sono la sua firma, ma ogni tanto, come capita a chi lavora con entusiasmo e non si concede pause, anche lei si trova di fronte a piccoli imprevisti.
Un pomeriggio, durante una festa particolarmente movimentata, mentre gonfiava velocemente palloncini per una lunga coda di bambini impazienti, Patrizia sentì un fastidioso prurito intimo. Nonostante il disagio, continuò a sorridere e a fare magie con i suoi palloncini, trasformando il disagio in una sfida da affrontare con leggerezza. In cuor suo, intanto, pensava a quanto sia importante prendersi cura di sé e ascoltare i segnali del proprio corpo, anche nei giorni più frenetici.
Alla fine della giornata, tra coriandoli e risate, Patrizia chiuse il negozio, si concesse una tisana rilassante e qualche minuto di riposo. Decise di consultare la sua farmacista di fiducia per trovare sollievo, ricordando che il benessere personale è il vero segreto per continuare a portare gioia agli altri. Così, con la sua solita grinta, la balloon artist affrontò anche questa piccola difficoltà, pronta a colorare di nuovo il mondo con il suo talento e il suo sorriso.
Ma il prurito intimo era di tutt’altro tenore, ovvero la sua passera stretta e leggermente cespugliata, aveva bisogno di una bella leccata e successivamente impalata.
Decise di consultare nuovamente la farmacista, la dottoressa Chiara, un bel donnone sulla quarantina, alta 1,80, 6^ di reggiseno e un culo da favola; con la quale, erano molto amiche.
Patrizia: Chiara, ho notato che il Vagisil non ha avuto effetti. Ritengo che il mio prurito possa essere dovuto a cause differenti.
Chiara: Cosa intendi per cause differenti? Forse sarebbe opportuno consultare il tuo ginecologo di fiducia.
Patrizia: non è un problema ginecologico, ma sessuologico.
Chiara: ehm, spiegati meglio, tesoro!
Patrizia: ascolta, dottoressa! La mia passerotta, ha bisogno di una bella lingua che la lecchi e successivamente, di un bel palo di carne che la impali, fin dentro l’utero, in poche parole, voglio fareeee!!
Chiara: ehm, allora, falla sbollentare, con un bel ditalino a quattro dita, se non ce la fai, usa il dildo!
Patrizia: ah, allora, non hai capito niente, dottoressa! Io voglio che qualcuno, me la lecchi a dovere e poi, m’impali, con il cazzo!
Chiara: ok, ok! Ho capito! Se vuoi, posso pensarci io ad accontentarti, so che a te, piacciono anche le donne!
Patrizia: mmm! Magari! Ho sempre sognato di farmi scopare dalla mia farmacista di fiducia!
Chiara: allora, fra un’ora, vengo, il tempo di sbrigare qualche faccenda e chiudere la farmacia! Tranquilla, il sex toy, lo porto io; e poi, ho un clito abbastanza lungo, potrei penetrarti, anche con la mia figona!
Patrizia: sìììì! Non vedo l’ora! Intanto, ti preparo qualcosa da stuzzicare!
“il prurito intimo di Patrizietta, era la scusante per farsi la sua farmacista di fiducia!”
Dopo un'ora, suonò il campanello di casa di Patrizia; e, quando la ragazza dallo strano prurito intimo andò ad aprire, si trovò dinanzi la sua farmacista di fiducia, la dottoressa Chiara, vestita con un completo “gonna e giubbotto nero e un paio di stivaloni lunghi fino alla coscia,”
Patrizia: finalmente, sei arrivata, dottoressa!
Chiara: hai visto, sono stata di parola e puntuale!
Patrizia: come sei vestita bene! Sembri una dark lady!
Chiara: ti piace!? Amo vestirmi così, perché, quando faccio sesso, mi piace recitare la parte della mistress!
Patrizia: capisco, non sapevo di questa tua “come dire” perversione! Scommetto che, ami il BDSM!?
CHIARA: un po', specie nei preliminari, amo sottomettere il partener o la partener, facendomi fare cose strane!
Patrizia: del tipo!?
Chiara: aspetta e vedrai! Intanto, offrimi qualcosa da bere!
Patrizia: un whisky, va bene!?
Chiara: sì, va bene! Ah, a proposito, ho portato con me, un po' d’erba, ti va di fumarne un po'!? mi faresti compagnia; sai, prima di scopare, ho bisogno di fumare; la cosa, mi eccita!
Patrizia: a dire il vero, non l’ho mai fatto! Tuttavia c’è sempre una prima volta!
Chiara, annuì.
Chiara la farmacista, prima di scopare, ha bisogno di fumare!
Per poi, la figa di Patrizia, leccare!
La figa di Patrizia è proprio una delizia!
Lei è giovane e il suo deretano, una primizia!
Quel tiro d’erba aveva fatto andare su di giri la Patrizia; che implorò la farmacista di denudarla e iniziare a leccarle la figa già bagnata fradicia; ma Chiara, le ordinò dapprima di leccarle e toglierli i lunghi stivaloni, per poi sfilarle lentamente i collant neri!
Patrizia: ti prego, dottoressa, leccami la figa! Sono già tutta bagnata ed eccitata!
Chiara: aspetta un attimo, tesoro! Prima, mi devi leccare e sfilare gli stivaloni, molto lentamente! Poi, sfilami i collant e annusali per bene! Avanti, troietta, obbedisci!
Patrizia: certo, obbedisco, dottoressa!
Dopo quel preliminare, Patrizia continuò ad implorare la dottoressa di leccargliela e successivamente impalarla, ma Chiara pretese che fosse lei a leccarle la figa abbastanza pelosa e successivamente succhiarle il lungo clito da mascolina.
Patrizia: ti prego Chiara, leccami la figa! E poi mi scopi forte, fino a sfondarmi! Ti prego, ti supplico! Non ce la faccio più!
Chiara: no, no! Adesso, tesoro devi leccarmela e succhiarmi il clitoride! Fa finta che ti metti in bocca il cazzo di un uomo! Poi, sono tutta tua!
Patrizia: come vuoi! Intanto, sto pisciando di sbroda!
Chiara: sì, così, brava, leccamela per bene, troietta! Ahhh! Sì, succhiami il clitoride! Ti piace il cazzo! Eh!
Patrizia: sì, mi piace, ti prego, fammi sburrare! Sto colando, come una zoccoletta!
Chiara: sì, ora ti accontento! Facciamo un lesbo-sessantanove! Tu fai sburrare me e io faccio sburrare te!
Patrizia: ohh! Fantastico!
Dopo quel lesbo-sessantanove, le due troie, raggiunsero all’unisono un orgasmo celestiale; ma, la balloon artist, si dimostrò insaziabile ed incontenibile e pretese dalla farmacista che la scopasse al biondo Dio!
Patrizia: ti supplico, dottoressa, scopami, scopami per bene! Voglio squirtare!
Chiara: come vuoi! Ora, ti faccio squirtare come una lurida!
Patrizia: sìììì! Ora, apro le cosce e m’infili il tuo grosso clito nella fregna!
Chiara, iniziò a chiavare col clitoride la ballon artist, ma lei pretese un cazzo ancor più grosso! E così, la dottoressa estrasse dalla sua borsa, un grosso dildo nero; e glie lo infilò nella figa della ragazza, facendola godere, come una forsennata e successivamente, squirtare, come una lurida!
Patrizia: sì, ti prego, Chiara, scopami, scopami forte! Sì, così, sfondami l’utero! Ahhh! Sììì! Ahhhh! Ummmm! Sìììì! Ora, squirto, squirto, come una vaccaaaaaa! Ti chiedo un ultimo favore.
Chiara: dimmi pure, troia!
Patrizia: inculami, ti prego, fammi godere anche da dietro!
Chiara: vedo che sei proprio insaziabile e indomabile!
Patrizia: sì, proprio così, insaziabile e indomabile; è da molto tempo che, non trombo!
Chiara: va bene, mettiti a pecora; che ora, te lo ficco in culo!
Patrizia: sì, aprimi il culo, per favore! Fammi godere da dietro! Sììì!!! Ahhh! Sì, sburro! Sburro, pure l’anima!
Chiara: spero che, il prurito intimo, ti sia passato!
Patrizia: sì, certo! Ora, sto meglio! che ne diresti di una bella pastiera napoletana, l’ho preparata con le mie mani!
Chiara: ok, un po' l’assaggio, sai devo rincasare e preparare la cena per mio marito e mio figlio!
Patrizia: quanti anni ha tuo figlio!?
Chiara: deve fare dieci anni il prossimo mese! Perché, questa domanda!?
Patrizia: così, semplice curiosità! Anzi vista l’età gli regalo dei giocattoli che ho qui in casa!
Chiara: oh! Ti ringrazio moltissimo, Patty! Dovrò organizzare una festa e gradirei che tu fossi presente con i tuoi giochi di palloncini!
Patrizia: ci sarò, ovviamente gratis, per ricambiarti del regalo che mi hai fatto stasera!
Chiara: tranquilla, quando hai bisogno, sono a tua disposizione! Ora devo andare, mi sta chiamando mio marito, ma ti prego, dammi un bacio alla francese! E alla prossima!
Fine
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