ASTARTE

  • Scritto da Lover dark il 07/01/2021 - 20:01
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                                                                                                                Lover Dark

                                                                                                                                                                              ASTARTE

 

                                                         

 

 

 

 

Un Uomo e una Donna sono diretti verso casa con la loro navicella spaziale, ma a un certo punto qualcosa va storto: “Sami, c’è un problema ai motori, niente di preoccupante secondo il computer di bordo ma dobbiamo fermarci al primo pianeta che troveremo”, “ok Dani, l’importante è che non sia nulla di grave e che si arrivi a casa sani e salvi”. I due quindi si fermano sul primo pianeta trovato lungo il loro tragitto e effettuano l’atterraggio senza problemi. “Ok Sami, ora dovremmo aspettare che il robot di assistenza risolva il problema, mi sa che un giorno gli ci vorrà tutto per rimettere la navicella nelle condizioni di poter proseguire verso casa, ci merita scendere e vedere dove siamo finiti. A tal proposito mi guardi tramite radar e mappa in quale pianeta ci troviamo?”.  “Vabbene, ci guardo.....allora… ci troviamo, ci troviamo sul pianeta…. Astarte….. oh mio Dio Dani!” (sorride), “bè per me è una bella notizia per te un po’ meno”. “Perché?” “bè vedi, è abitato da essere umani come noi, uomini e donne” “bene, dove sarebbe il problema per me?” “bè ecco, qui il sesso femminile domina sul sesso maschile, e gli uomini girano nudi accompagnati dalle donne.” “Cosa? Mi stai prendendo in giro Sami?” “no, niente affatto, Dani ti devi spogliare!” “Vabbè Sami, vorrà dire che resterò sulla navicella, tu semmai vai in giro a cercare da mangiare”. “Sicuro? Guarda che se io non ci sono e queste ti trovano da solo c’è il rischio che ti pigliano e che ti taglino l’uccello” “cosa? Farebbero questo?” “si Dani. Dai su siamo amici, non ti vergognare, con me sarai al sicuro” “pfff” (sbuffa), “allora cosa hai deciso? Rischi o vieni con me?”. “E va bene, vengo con te”. Daniele quindi con molto imbarazzo si mette nudo. “dai su!, smettila di coprirtelo con le mani!, levale!, devi farlo vedere!”. Daniele allora smette di coprirsi e mostra i suoi gioielli di famiglia “oh, e chi abbiamo qui? ciao pisellino!” (ride).

 

 

                                                                              

 

“ah Dani un’altra cosa, qui inoltre gli uomini non possono parlare davanti alle donne, quindi dovrai stare zitto e lasciare fare a me, se hai qualcosa da dirmi dimmela ora qui.” “ah, pure!” “ eh sì, se parli infrangi una loro legge e puoi dire addio al tuo pisello, e alle tue palle”. “Ok, ricevuto, andiamo dai, siamo appena arrivati ma non vedo l’ora di andarmene subito via”. “ok, stai vicino a me”. Lo sportello della navicella si apre, i due scendono a terra, in mezzo sono circondati da praterie, ma in lontananza riescono a vedere un castello. “ok Dani andiamo al castello, li forse c’è qualcuno”. Samantha prende in mano il pisello di Daniele: “te lo devo prendere perché qui il pisello viene tenuto al guinzaglio dalle donne, noi non c’è l’abbiamo un guinzaglio, quindi...”.

 

                                                                  

 

Arrivati nei pressi del castello i due incontrano i primi abitanti. Samantha aveva ragione, qui gli uomini erano tenuti con un guinzaglio sul pene, e tra molti la ragazza ne osservò uno: “Oh mio Dio, guarda Dani! quello là sarà lungo il doppio del tuo!”; lei rideva, lui invece arrossiva: “Comunque Dani, preferisco il tuo, non mi piace troppo lungo”. Mentre si guardavano intorno una donna del luogo si avvicina ai due: “Buongiorno” “Buongiorno“mi scusi come mai il suo uomo non ha un guinzaglio?” “be ecco….non siamo di qui; veniamo da un altro pianeta e siamo finiti qui per un inconveniente alla nostra navicella… sa per caso dirmi dove posso comprare del cibo?” “bè signorina potete andare al castello alle vostre spalle, lì è dove vive la regina di questo Pianeta, Aurora. All’interno del palazzo troverete certamente qualcuno che vi venderà generi alimentari” “ok, grazie mille signora” “aspetti” “si?“siete stranieri non vi faranno entrare” “o cavolo, e ora?” “tranquilla signorina, se venite con me riuscirete ad entrare” “o signora, davvero fareste questo per noi? Grazie” “bè sì, io lavoro per la regina, sono una delle sue ancelle, e so che gli farà piacere vedere l’uccello del vostro uomo visto che viene da un altro pianeta, quindi vi porterò da lei, sicuramente vi offrirà ella del cibo” “ok, benissimo, ancora grazie, veniamo con lei allora” “io sono Virginia, piacere“Samantha, piacere mio, e lui è Daniele“bene, però prima di andare te lo do io un guinzaglio per lui”.. “Oh Virginia è così gentile, grazie ancora”. Samantha mette il guinzaglio al pene del suo amico e insieme all’ancella partono verso il castello.

                                                                                

 

                               

I nostri protagonisti grazie a Virginia vengono ricevuti nel castello. “wow ma è bellissimo” l’interno del castello era completamente rivestito d’oro con statue anch’esse fatte del medesimo materiale, raffiguranti una donna che mostra come trofeo dei testicoli tagliati con una spada. Alla vista, a Daniele passa un brivido. Virginia porta i nostri amici a conoscere la regina; ella si trova in una stanza, anch’essa d’oro ma al posto di statue, ai lati ci sono scaffali sopra i quali vi sono vasi con all’interno organi sessuali maschili; Difronte si trova il trono dove siede Aurora, affianco a lei tiene un uomo a destra e uno a sinistra con grossi e lunghi piselli.

 

                                     

L’ancella fa le presentazioni “o mia regina, vi ho portato qui due stranieri; si chiamano Samantha e Daniele, vengono da un pianeta lontano. Ho pensato le avrebbe fatto piacere conoscerli” “da un altro pianeta? Si Virginia hai fatto proprio bene a portarli da me”. “Da quale pianeta venite?” “dal Pianeta Terra signora regina” rispose Samantha. “Samantha, chiamami pure con il mio nome, Aurora” “ok, Aurora, siamo atterrati qui perché abbiamo avuto un problema con la nostra navicella. Ora è in riparazione, e nell’attesa che ritorni a funzionare perfettamente, eravamo scesi per dare uno sguardo al vostro pianeta e per andare a cercare viveri; poi ci siamo incontrati con la vostra ancella Virginia e ci ha portati da lei” “Bene…dalla Terra venite, ci sono stata, bellissimo pianeta ma ha usanze molto differenti da qui” “si, lo so e me ne sono accorta” risponde sorridendo Samantha. “Ascolta Samantha siete ospiti del mio castello, stasera cenerete e dormirete qui, non dovrete preoccuparvi di dover trovare cibo o posto per dormire” “oh signorina Aurora non so come ringraziarla, ci farebbe un grosso piacere” “Bene così è deciso, ma essendo stranieri devo ricordarvi una cosa, soprattutto a lui. Qui non siamo sul vostro pianeta, caro Daniele. Ma stai tranquillo, se starai zitto e farai ciò che ti dice Samantha non ti taglieremo il pisellino!” (sorride), Daniele annuisce con la testa. “ok e ora Samantha brindiamo. Sappi che qui è solito brindare con lo sperma.”

                                                          

“Ecco tieni!”, Aurora dà a Samantha un calice con dentro dello sperma. “La ringrazio Aurora ma non riesco a berlo”, “come? La prego, è nostra usanza. Forse se usassimo lo sperma del suo amico…?” Samantha e Daniele si guardano “be..fo..forse...sì”. “Bene allora è deciso, sinceramente sono curiosa di sentire com’è lo sperma di un terrestre” Daniele guarda sorpreso la sua amica. Samantha toglie il guinzaglio al pisello e inizia a masturbarlo, ma la regina la ferma e gli dice “Aspetta! qui abbiamo una pasticca che fa venire l’uomo in 10 secondi… ecco dagliela“Virginia tu prendi quel contenitore! e raccoglili lo sperma” Samantha prende la pasticca datale dalla regina e la fa ingoiare a Daniele. “sorreggilo e tienigli il pisello in modo da indirizzare lo sperma nel contenitore”. Daniele ingoia la pasticca, e subito dopo la regina si mette a fare il countdown: il pisello si rizza, Samantha glielo prende…..

 

 

 

 

 

                                                   

 

 

 “3, 2, 1” Daniele viene e eiacula, e dopo 5, 10, 20 secondi gli fuoriesce ancora sperma.

 

 

 

                                                                                      

“oh mio Dio, Dani ma quanto ne hai??”, “è l’effetto della pasticca, spreme i testicoli a eiaculare tutto lo sperma possibile fino a che non ne hanno più, comunque tranquilla il giorno dopo potrà tornare a eiaculare”. Daniele cade in ginocchio esausto dopo aver eiaculato per ben 30 secondi. Samantha e la regina bevono lo sperma raccolto.  “oh Dani, non sapevo che il tuo sperma era così buono!” “Già, molto buono, lo sperma è come il vino: più tempo l’uomo non eiacula e lo sperma resta nelle palle e più buono sarà, io ho una sorta di cantina dove tengo uomini che non faccio eiaculare per giorni, mesi, fino al massimo di un anno. Comunque il tuo uomo lo conservava nelle palle da molto tempo per essere così buono”. Dopo che Daniele si era un po’ ripreso, e che Samantha gli rimise il guinzaglio al pisello, Aurora fa vedere ai nostri protagonisti il suo castello e gli racconta di come la femmina nel suo regno domina, e di come lo sperma venga utilizzato per pranzi, cene e drink. Samantha a un certo punto chiede della presenza dei piselli dentro i vasi nella stanza del trono: “Nei vasetti teniamo i piselli tagliati a uomini che hanno commesso peccato e di quelli che raggiungono i 45 anni. Il pisello e le palle vengo asportati con una ghigliottina apposta per il pene, e subito dopo, l’uomo, viene ucciso.” “a 45 li fate fuori?” “bè si oltre quell’età poi il pisello appassisce e non serve a molto” un altro brivido viene al ragazzo.

 

 

                                                                                       

Dopo un po’arriva l’ora di cena e la regina spiega che solo Samantha potrà mangiare alla mensa del suo castello, Daniele invece avrebbe mangiato in un edificio accanto. “non ti preoccupare Samantha, Daniele sarà trattato bene”. I due protagonisti si dividono dunque, con la ragazza che lascia il guinzaglio a un’altra ancella. Daniele arriva nell’edificio esterno, “qui è dove mangiano e dormo gli uomini al servizio della regina” gli spiega l’ancella. La regina fu di parola, il ragazzo mangiò carne e pesce a volontà. Samantha invece era ospite nella mensa del castello, dove si brindava anziché col vino, con lo sperma, “un brindisi per la nostra ospite,….bene e ora servite la nostra specialità …”, due ancelle portarono un vassoio coperto, e quando scoperchiarono, Samantha vide la sorpresa: erano peni al forno con testicoli come contorno; “immagino che da dove vieni non è usanza mangiare gli organi sessuali maschili, ma ti invito ad assaggiare, ti assicuro che hanno un buon sapore”

 

 

 

 

 

 

 

                     

 

Alla ragazza faceva un po’ senso, ma anche prima di bere lo sperma ne aveva, allora, visto quanto poi gli era piaciuto dopo, decise di assaggiare, e anche stavolta fu una bella rivelazione per lei; il pene era carne tenera e i testicoli avevano sapore strano ma buono e si scioglievano in bocca. Durante la cena Samantha, incuriosita dal mondo in cui era capitata, fa alla regina e alle sue ancelle domande sul loro modo di vivere: “ma qui gli uomini stanno nudi tutto l’anno? Anche d’inverno quando fa freddo?” “Qui il freddo non esiste fa caldo tutto l’anno” “davvero, wow, e sono tutti a vostra disposizione?” “certo che si, quando ho voglia di un drink sul momento, ne prendo uno e lo faccio masturbare, non gli dò sempre la pasticca..; uguale se ho voglia sessuale: io come qualsiasi donna presente in questo Pianeta ha la possibilità di scegliere qualsiasi uomo e scoparselo; certamente se una donna come te ha un uomo a cui tiene più degli altri, e c’è un’altra che vorrebbe farsi il tuo amico, bè quest’ultima, prima per rispetto, deve chiedertelo”. A fine cena la regina fa una richiesta a Samantha: le chiede se può restare altri due giorni perché gli era piaciuto così tanto lo sperma di Daniele che ne voleva raccogliere un po’. Vista l’ospitalità, senza consultarsi con il suo amico, Samantha accetta. “Te lo rubo per 36 ore, lo porto in una fabbrica di sperma, lì al tuo uomo viene data da bere una sostanza che permette ai suoi testicoli di produrre sperma e eiaculare in modo continuo.” “Ma soffrirà?”, “no, si stancherà ma non proverà dolore. Tranquilla il giorno dopo per lui sarà tornato tutto normale”, “ok”.

Finita la cena i due si rincontrano, lei si avvicina a lui, gli prende le palle e inizia a accarezzargliele, e con voce bassa e dolce gli dice: “Dani restiamo altri due giorni, domani ti prenderanno un po’di sperma, ho accettato in gratitudine della loro ospitalità, che ne pensi?”

                                                                        

Lei continuava a accarezzargli le palle, lui al tocco di lei non capì più nulla, perse completamente la testa, il pisello gli si rizzò e iniziò a eiaculare.

 

                                                                                                   

La regina e le altre ancelle, che stavano vedendo la scena, si misero a ridere sorprese: “Wow Sami quest’uomo è completamente perso di te, in teoria fino a domani non avrebbe potuto eiaculare, tu invece sei riuscita a farlo venire”, Samantha sorridendo: “ok, Dani lo prendo per un sì”. L’amico divenne rosso per la vergogna. “Bene, allora Daniele dormirà nell’edificio accanto, tranquilla anche in questo caso sarà ben trattato, te invece dormirai nelle stanze del mio castello”. I due prima di lasciarsi si guardano, lei vede che lui è preoccupato, allora mentre va via gli dice “tranquillo andrà tutto bene, dopodomani torno a prenderti e andiamo via.” “intanto in questi giorni puoi vedere il nostro paese, ti faccio accompagnare da una guida”, “ok grazie”.

 

 

Il giorno dopo, Samantha visita il luogo e conosce la sua guida “Piacere, mi chiamo Veronica e sarò la tua guida”, “piacere mio, sono Samantha”, “bene, allora Samantha incominciamo. Prima di tutto andiamo alla piazza principale, ci dovresti essere già passata se sei giunta fino al palazzo”, “ok”. Arrivate a destinazione: “Samantha, qui è dove le donne si incontrano per parlare, e per fare compere…” infatti vi era un mercato e Samantha e Veronica fecero un giro tra le bancarelle….

“Scusa Veronica ma vedo venditrici di peni, e ok, me lo aspettavo, quello che mi chiedo è: vengono venduti solo le palle e il pisello? L’uomo intero con tutto il suo corpo no?”, “No Samantha, qui ogni donna ha il diritto di usare e scegliere ogni uomo che vuole, quindi non possono essere venduti, o non possono essere proprietà di…”ah, si, me lo aveva detto questo, Aurora…”. “La vedi quella statua al centro?” “Sì, la donna con il pisello e le palle in una mano e con una spada in quell’altra, era presente anche al palazzo; quando Daniele l’ha vista gli è presa paura, si è messo a guardare il suo pisellino, molto probabilmente temeva che glielo avrebbero tagliato”(ridono).

 

                                                                  

 

 

 

 

“Quella è stata la fondatrice di questo regno e la prima regina, Astarte, che dà nome anche al pianeta” “Perché non mi racconti la sua storia”, “Certo Samantha, tutto è iniziato dal vostro pianeta”. “Davvero?” “Sì, tanto tempo fa, quando iniziarono i primi viaggi nello spazio, 4 amici: 2 ragazze, Monica e Astarte; e 2 ragazzi Riccardo e Calipso; partirono dalla Terra, in cerca di un nuovo pianeta in cui vivere. Nella loro ricerca trovarono questo pianeta: era disabitato ma abitabile…. …I 4 allora tirarono su una casetta dove vivere insieme; all’inizio e ai primi tempi i 4 andarono d’amore e d’accordo, erano amici da una vita,  ma le cose col passare del tempo cambiarono…si crearono 2 coppie Monica e Riccardo, Calipso e Astarte e le loro strade si divisero…Monica diede alla luce 2 maschi e 3 femmine, Astarte un maschio e una femmina. Poco dopo che le due donne misero al mondo i loro figli, Riccardo uccide Monica: aveva scoperto che l’aveva tradito con Calipso; rendendosi conto di ciò che aveva fatto Riccardo si tolse la vita; prima di suicidarsi però scrive una lettera in cui chiede ad Astarte di prendersi cura dei loro figli e in cui gli rivela il tradimento. Astarte, dopo aver letto, inizia a piangere per la scomparsa dei suoi  2 amici, ma poi cambia, in lei entra la rabbia, e così va da Calipso, ignaro della lettera, e gli dice di spogliarsi; lui pensa che faranno l’amore e si spoglia. Dopo che Calipso divenne nudo Astarte prese un coltello e gli tagliò le palle e il pisello; Calipso durò poco a lamentarsi per il dolore, lei gli diede il colpo di grazia”.

                                                

 

 “Oh mio Dio che brutta storia!”; “Astarte si occupò dei suoi figli e di quelli dei suoi amici, e diede loro le regole in cui i maschi dovevano sottostare al sesso femminile”. “Bè dopotutto quello che avevano combinato Riccardo e Calipso, la posso un po’capire”. “Questa è la storia, e come vedi ancora oggi qui le femmine dominano il maschio” “ma la spada? Non era con un coltello che Astarte aveva tagliato il pisello?“si, la spada è per renderla più epica, in realtà usò un coltello”. “haha, sì, capisco…..”.

Intanto, mentre Samantha visita il regno, Daniele arriva alla fabbrica, qui altri uomini nudi vengono usati per la produzione e la raccolta di sperma.

                                                           

La regina, che era con lui, gli dice “Tranquillo, è tutto ok, prenderò un po’del tuo sperma del tuo pisellino, non proverai dolore. Di solito un uomo alla fabbrica lo faccio eiaculare per 8 ore ma siccome tu te ne vai, ne vorrei raccogliere il più possibile: ti farò eiaculare per 24 ore; nelle successive 12 ti lascerò riposare e dopodiché ti riporto da Samantha, ok?”.

                                                                    

legatelo lì!”. Levatogli il guinzaglio, Daniele viene legato a un palo, con davanti a sé una grossa bacinella nella quale sarebbe stato raccolto il suo sperma. Successivamente la regina gli fa bere una strana sostanza. Un’ancella gli prende il pisello, e trenta secondi dopo aver imbevuto la sostanza gli si rizza, e inizia a eiaculare a più non posso, con l’ancella che cercava di fare centro nella bacinella. Ogni 5 minuti un'altra ancella cambiava la bacinella piena e ne metteva una nuova, e ogni ora Aurora veniva a vedere come andavano le cose “oh, bene Dani, bravo, così”.

                                    

Finite le 24 ore Daniele aveva il pisello e i testicoli completamente esausti. “Bravo Dani, ne hai prodotto davvero molto, mi basterà.” “Ancelle, ora portatelo nelle camere di sopra e fatelo riposare, tra 12 ore deve essere in forma per tornare dalla sua compagna”; le ancelle rimisero il guinzaglio al pisello e eseguirono l’ordine.

Arrivò il momento del ricongiungimento tra Daniele e Samantha. Lei appena lo vide gli saltò addosso abbracciandolo, “allora Dani? com’è? tutto ok?”  lui non potendo parlare annuisce. “Ti ringrazio per avermelo prestato per un po’.” “No, sono io che ringrazio te per averci ospitato, il tuo regno è fantastico, ora però per noi è il momento di andare, grazie ancora, arrivederci” “Se tornerete sarete i benvenuti, arrivederci amica mia”. I due lasciano il castello e arrivano alla navicella, riparata. Daniele finalmente arrivato a bordo può di nuovo parlare e togliere il guinzaglio al pisello: “oh Sami, finalmente siamo andati via da lì” “perché? quando eiaculavi, provavi dolore?” “All’inizio no, a dire la verità provavo piacere, ma dopo, più tempo passavo a eiaculare e più non ne potevo più”. Mentre Daniele stava parlando Samantha si toglie i vestiti e si mette nuda anche lei..

                                                                                          

“Vedo che stavolta ti si rizza anche senza uso di strane sostanze!” (ride), “ma cos..?” “shh, zitto! hai fatto tanto in questi giorni per me, ora è il momento di ricambiare”.

Samantha lo porta a terra, si mette sopra di lui, e iniziano a fare l’amore. I due vengono insieme, ma lei, dopo che sono arrivati, non si stacca, lascia il pisello di Daniele dentro la sua vagina dal quale fuoriesce il suo liquido e lo sperma del suo amico. “Dani è così bello essere una cosa sola restiamo ancora un po’ uniti” “Sami io per te farei qualsiasi cosa, sono tuo, puoi fare di me quello che vuoi.” I due alla fine si addormentano così, con lui dentro di lei.

                                                                       

Al risveglio il primo a aprire gli occhi è il ragazzo. Il suo pisello ora era appena dentro la vagina, essendosi rimpicciolito, ma al rivedere la sua compagna nuda, sopra, sentendo il calore del suo corpo, e la morbidezza del suo seno gli si ri-rizzò e tornò tutto dentro di lei. Stavolta l’emozione fu così tanta che eiaculò nuovamente dentro di lei senza essere stato stuzzicato. A questo punto si sveglia anche ella “Ehi, Buongiorno” “Buongiorno Sami” “oh mio Dio Dani, ma questo effetto ti faccio?” (sorridendo). “Va bè Dani ora mi stacco, vado a fare la doccia, tu e il tuo pisellino mi raggiungete?” Daniele, imbarazzato per essere venuto così: “ok, si, poi partiamo”.

 

 

 

 

 

 

                                                                     

Finita la doccia dentro la loro navicella, Samantha fa una richiesta: “ascolta Dani, a me il tuo sperma mi è piaciuto molto, e mi sono affezionata al tuo pisellino, me lo daresti ogniqualvolta te lo chiederò?” “Ti ho già detto che sono tuo e che per te farei qualsiasi cosa” “oh, Grazie Dani!”.

 

                                                                     

 

Accesero i motori della navicella e partirono, con destinazione casa.

 

 

 

 

 

                                                          FINE

 

 

 

                                                                                                                                                                                              (maybe to be continued…)

                                                                                                              Lover  Dark

Racconto interessante, con figure al momento giusto, aspetto l prossimo racconto

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