I pruriti di Paolina....il culo!...4

  • Scritto da crisrex il 08/05/2022 - 13:15
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Vengo percorsa da un brivido, di curiosità, paura e al tempo stesso eccitazione. Mi avvicino alla porta chiusa dell’ambulatorio, e lentamente la apro. Entro e vedo XXXXX in piedi davanti alla scrivania. “ Ti sei ricordata di farti i clisterini nel sederino?” mi dice, facendomi un sorrisino ammiccante. “Dai, non abbiamo tanto tempo… e ho voglia di farti di tutto, spogliati nuda, completamente nuda!”. “…prima posso andare un attimo in bagno?...venendo qui in bici ho un po’ sudato, vorrei rinfrescarmi un po’…” In realtà non so perché, ma improvvisamente le parole di XXXXX mi hanno indotto un pudore a cui non sono abituata. Un maschio che mi ordina di denudarmi…non mi era mai successo…mi intimidisce. Mi vergogno, ma non posso certo tirarmi indietro. Voglio solo prendere un po’ di tempo e fare in modo di essere pulita, profumata, per recuperare un po’ di sicurezza in me stessa, che improvvisamente davanti a XXXXX ho perso del tutto. Lui mi indica la porta del bagno e mi fa “ Vai vai, anzi, in bagno troverai una sorpresa…” Entro in bagno e…al buio trovo Francesco. “Cheffai??? Ma allora sei venuto anche tu…” mi mostro sorpresa, fingo di essere dispiaciuta, ma da giorni pensavo di continuo a come sarebbe stato farmi vedere da mio fratello nel fare sesso con un uomo. In realtà la cosa mi eccita, mi stimola il pensiero di diventare l’oggetto sessuale di due ragazzi che, anche se in modo diverso, si contendono e si eccitano con la mia fica.  XXXXX ci raggiunge nel bagno “ Ecco i due fratellini, Francesco voleva guardarci di nascosto, temeva di inibirti, ma…meglio così, così ci divertiamo tutti e tre insieme. Francesco, aiuta tua sorella a lavarsi un po’, anzi, tirale via tutto quel pelo che ha intorno alla passera, che l’ultima volta mentre gliela mangiavo mi sono mandato giù qualche pelo di troppo, dai…fatemi vedere…” e ghignando allunga a Francesco un rasoio da barba e un pezzo di sapone. Io cerco di oppormi ma, un po’ offesa e intimidita dalla battuta sui miei peli, non replico. Francesco non dice nulla, é visibilmente eccitato e innervosito, e chiaramente non vuole perdere l’occasione di lavorarmi pesantemente la fica, e non solo. Mentre XXXXX si siede sul cesso per gustarsi la scena, Francesco mi solleva di peso e mi mette a sedere direttamente sul lavandino. Poi, senza tanti complimenti, mi sfila la gonna e mi ordina “ Dai Paola, allarga le gambe…” Francesco si inginocchia di fronte alla mia vagina, ma non contento di averla disponibile a due centimetri, mi prende le ginocchia e le distanzia con forza, e poi spinge l’interno delle cosce il più possibile dilatandomi al massimo le labbra della figa e forzando all’apertura anche il buco del culetto. XXXXX apprezza, e capisco che era tutto preparato fra i due. “Sì sì-dice XXXXX- lavale anche il culo, che dopo me lo voglio lavorare per bene, e non vorrei incontrare un po’ di merda…” Francesco mi accarezza la vulva, io mi inarco indietro e…sento che comincio a bagnarmi. Francesco non se ne accorge, perché inizia ad insaponarmi la fica, mi insapona per bene, con calma, fuori e dentro, spinge con il palmo la schiuma del sapone fin dentro alle grandi labbra, facendo un misto con i miei umori, poi spalma la saponata in mezzo alle chiappe e infila due dita insaponate dentro al mio ano. “Francescooooooo,  -urlo- mi fai male e godere tanto”… Sono completamente fradicia, di sapone e umori vaginali. Con la coda dell’occhio intravedo XXXXX che, seduto sul cesso si è calato i pantaloni fino ai piedi, e si sta menando il cazzone già bello rigido. Francesco non parla, ma è rosso in faccia, con il rasoio fra le mani mi depila delicatamente sopra alla figa, poi intorno e con le dita mi pulisce, mi mangia con le mani, con le dita, con gli occhi. Io senza comandare i riflessi sono seduta a gambe spalancate sul lavandino, e continuo a tremare e gemere di piacere, non ho più il controllo di nulla. Finché XXXXX incalza nuovamente mio fratello “ Dai Francesco, va bene così. Girala e cavalca la sorellina! Montala che non vede l’ora, dai!” Mio Fratello non ce la fa. In fondo anche se in realtà fratellastri, non riesce a scopare con chi ha sempre considerato una persona di famiglia, e si ferma inebetito e col cazzo moscio. XXXXXX, quindi, si alza in piedi, scansa con uno strattone Francesco e mi solleva di peso dal lavandino, mi fa girare su me stessa e mi mette a novanta gradi, col viso direttamente dentro al lavandino. Francesco con lo strattone è caduto in terra, e pare ipnotizzato a guardare la scena. XXXXX si leva la maglia, sfila del tutto dai piedi i pantaloni e resta completamente nudo dietro di me. Il suo torace pulsa di una muscolatura pazzesca, il cazzo è un tronco percorso da grosse vene che lo pulsano e circondano ovunque, fino alla cappella. Sento l’odore del suo sudore, del suo cazzo. Con una foga e rabbia da bestia mi strappa la gonnellina di dosso, mi toglie la maglietta e mi ghigna “ Ahhh, questa è la tua posizione perfetta per me, nuda e chinata a novanta, adesso ci divertiamo, e tu, Francesco, guarda come si fa!” Con due calcetti negli stinchi mi forza ad aprire al massimo le gambe, aprendosi per bene il buco della mia fica e del mio culo, poi sento dietro che si mena la verga per indurirla del tutto, al massimo, e inizia a sculacciarmi, sempre più forte, sempre più forte, fino a farmi urlare senza controllo. Quando sento le chiappe in fiamme, mi accorgo che ho la sua cappella proprio appoggiata nel buco del culo, ci gioca un po’ e poi, all’improvviso sento un verso da animale e il fuoco dentro alle viscere. XXXXX senza nessun avviso mi infila il cazzo dentro al culo, io urlo ancora più forte, chiedendo di smetterla, ma lui mi pompa dentro, sempre più forte, lasciandomi fuori solo i suoi coglioni, spingendo forte dentro e fuori la sua virilità. Sento di tutto uscirmi dal culo, e sento che XXXXX si appoggia con tutto il corpo sulla mia schiena e sborra, sborra per cinque , sei, sette getti caldi. Me lo sento in culo, nelle viscere, fino in gola. “Ti ho impalato-Paolina- ti ho sfondato il culo…mi hai fatto godere come un porco, brava, ma adesso pulisci il mio cazzo, che sa del tuo culo!!” Manifestando la sua vera natura da depravato totale, mi mette violentemente a terra, e mi fa inginocchiare davanti alla sua verga, poi mi apre con le dita la bocca e mi infila il cazzo dentro, inducendomi a pulirgli tutto il cazzo con la lingua. Sento ancora il sapore del mio sesso, della sua sborra, finché sento la cappella pulsarmi in gola e quell’animale mi sborra nuovamente in bocca, bloccandomi il cazzo fra le labbra e inducendomi a bere quell’ennesima spermata. “Finalmente ti ho avuto, completamente, ce ne ho messo, ma ho fatto tutto ciò che ho sempre desiderato con te puttanella! Vestiti e vai a casa !“ Sono distrutta dal piacere ma fisicamente sono esausta. Francesco mi aiuta a rivestirmi, mi pulisce alla meglio, e mi accompagna a casa senza dirmi una parola. Con una scusa mi chiudo a chiave in camera, non mi fido più nemmeno di mio fratello, e mi addormento senza più forze.

Spettacolare, incalzante dalla prima all'ultima riga. Complimenti per la tecnica e per la descrizione accurata.
Grazie… leggi anche il prossimo… col sesto episodio chiuso la saga ma… sarà davvero una bomba!!! Ciao
Grazie, ti invito a leggere anche l'episodio 5..in attesa dell'epilogo finale che sarà...sconvolgente!!! a presto!

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