Un piacevole risveglio

  • Scritto da Italsex il 10/11/2020 - 12:00
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E' passata da poco l'alba , il cielo si sta piano piano rischiarando.

Lui giace supino accanto a me , dorme ancora.

Siamo entrambi nudi , la sera precedente abbiamo fatto l'amore fino a tardi.

Scosto il lenzuolo e osservo il suo corpo virile da vero maschio.

Gioco un po con i folti peli che coprono il suo petto e scendono a v fino all'ombelico.

Il suo cazzo e bellissimo anche a riposo.

Allungo una mano e lo accarezzo.

Si desta e si gira su un fianco “buongiorno tesoro , sei già sveglio ?”

“ti osservavo dormire”

Mi bacia e mi accendo subito di desiderio.

Ho ancora il suo cazzo in mano che inizia a prendere vigore.

Inizio a baciargli il petto , i capezzoli che al contatto con la mia lingua si inturgidiscono e sempre baciandolo scendo lungo il suo corpo fino a li dove la sua virilità a modo di esprimersi pienamente.

Con la guancia sul suo ventre osservo la mia mano giocare con quella magnifica asta ormai in piena erezione , avvicino le labbra ai testicoli , li bacio e li lecco per poi prenderli in bocca e succhiare dolcemente.

Lo sento gemere “la mia puttanella ci sa fare”.

E' ora che mi dedichi al cazzo. Premo la cappella per allargare la fessura che stuzzico cercando di penetrarla con la punta della lingua.

Escono le prime gocce salmastre che lecco goloso.

Lo prendo in bocca per quanto mi sia possibile e ed inizio a succhiarlo di gusto.

Lui mi accarezza i capelli e geme. Ogni tanto preme sul mio capo per invitarmi ad andare più in fondo ed io lo faccio fino a rischiare il rigurgito.

So che gli piace quando sente che mi sto per ingozzare e cerco di accontentarlo.

“vieni qui” mi dice ad un tratto

Levo la bocca dal suo membro e lo raggiungo , mi bacia e mi dice di voltarmi.

Si mette in ginocchio sulle gambe piegate e mi invita a sollevare i fianchi.

Mi accarezza le natiche e mi da un paio di leggere sculacciate.

Si riempie la bocca di saliva e la lascia cadere tra le mie natiche. Ferma il suo colare con la mano.

Me la spalma con cura sull'ano che poi massaggia col pollice facendolo affondare piano piano fino a farlo cedere così da aprirsi a lui.

Avvicina la bocca e posso sentire la sua lingua che me lo lecca e lo penetra con la punta.

Sa che mi fa impazzire e continua a lungo mungendomi nel frattempo il cazzo.

Mi fa coricare di nuovo a pancia in giù , si spalma abbondantemente il cazzo di saliva , appoggia la cappella al pertugio semi aperto e si sdraia su di me

“ora ti faccio godere puttana” mi sussurra lascivo all'orecchio

Spinge il suo pistone ed in un attimo è tutto dentro.

Lavora di lombi con movimenti ampi e lenti.

Lo posso sentire scorrere dentro le mie viscere , godo.

Lui ansima e gode a sua volta.

Gli chiedo di scoparmi più forte così aumenta ritmo e spinta.

Ogni volta che la sua cappella struscia contro la mia ghiandola prostatica mi scappa un gemito più intenso.

Lui capisce ed estratto buona parte del cazzo insiste su quel punto così sensibile.

Il piacere mi manda in estasi , mi inebria.

Sento giungere l'orgasmo dal profondo e sborro ma non è la classica sborrata. Lo sperma fluisce molto lentamente prolungando e rendendo l'orgasmo di un'intensità nemmeno paragonabile a quella consueta.

Dicono che si avvicini molto all'orgasmo femminile e probabilmente è così.

Lui sente i miei gemiti , sa che sono venuto.

“ti ho fatto godere troietta ? Ora è il mio turno , ti dono il mio seme , ti riempio il culo col mio sperma.

Me ne accorgo quando sborra dal suo grugnire e soprattutto sento le potenti ed abbondanti ondate riversarsi nelle mie viscere , ne posso percepire il calore.

Ci risiamo. Abile nel copia incolla , complimenti.
Vedi risposta: Da ragazza ero terribile. Grazie.

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