Un’estate alternativa

  • Scritto da Scrittrice80 il 20/10/2021 - 07:52
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Conoscevo Sara e Fabrizio da qualche mese ormai, ma non mi sarei mai aspettata un invito del genere….

Sara ed io ci eravamo conosciute per caso su internet e la passione ci aveva travolte subito, una connessione rara da trovare e soprattutto molto mentale. Per settimane ci siamo scambiate messaggi e mail, esplorando le nostre fantasie. Il nostro rapporto si evolveva piano piano, come dei lenti passi su una scala ripida, ad ogni scalino scoprivamo di più l’una dell’altra. Lentamente, poi, abbiamo incluso nel nostro rapporto anche Fabrizio, suo marito, con il quale Sara condivideva tutto. Dalla complicità virtuale è nata una forte amicizia che inevitabilmente è sfociata in una voglia sconsiderata di conoscerci e di condividere le nostre passioni dal vivo, e così abbiamo fatto. Ci siamo incontrati in maniera molto tranquilla, per un caffè Sara ed io, poi per una cena fuori tutti e tre e poi finalmente per una cena più “intima” a casa loro. Non posso negarvi, cari lettori, che le prime sensazioni di connessione mentale che avevo percepito si erano rivelate molto più che vere!! Ci siamo abbandonati gli uni agli altri e abbiamo raggiunto dei picchi di passione e piacere difficilmente ipotizzabili. Complementarietà a prima vista. Incredibile ma vero. 

Io credo sinceramente che, nella vita, ognuno di noi abbia la possibilità di trovare il proprio partner perfetto, Sara e Fabrizio ne sono l’esempio lampante, ma credo anche che la definizione del partner per la vita sia una cosa ben chiara a tutti e molto diversa dal/i partner “sessuale”. Per quanto mi riguarda un perfetto o una perfetta partner sessuale sono a prescindere da aspetto fisico, età, religione, e chi più ne ha più ne metta… per me la cosa più importante è la complicità, la passione e le emozioni fisiche e mentali che si riescono a provare in compagnia di queste persone rare da trovare. Così è stato fra noi 3, fin sa subito. 

Come dicevo all’inizio, non conoscevo da molto Sara e Fabrizio ma quando mi hanno invitata a raggiungerli nella loro casa al mare nel mese di Agosto non ho neanche pensato minimamente di rifiutare. Ero così stupita dal loro invito che per qualche secondo non ho risposto e dall’espressione delle loro facce ho capito che avevano discusso molto se invitarmi o meno e ora erano spaventati dalla mia non immediata risposta positiva, pensando di aver fatto il passo più lungo della gamba. Non appena sulla faccia mi si è stampato un sorriso e ho risposto che li avrei raggiunti volentieri si sono sollevati anche loro.

 

Ed ora eccomi qui, senza neanche pensarci più di tanto, mi sono fatta un biglietto passaggio ponte per il traghetto da Livorno verso la Corsica. A volte credo di essere un po’ pazzerella nell’imbarcarmi in queste avventure ma le mie passioni sono molto più forti della ragione. Il porto è in vista oramai e sono sicura che Sara e Fabrizio mi stanno già aspettando da tempo agli sbarchi per accompagnarmi a casa loro. 

Eccoli infatti che mi aspettavano, sono riuscita a vederli ancora dal ponte della nave, belli abbronzati entrambi dopo i primi 10 giorni di mare. Io invece avrei dovuto recuperare il terreno presto visto che ero un po’ troppo bianca! 

La villetta che avevano affittato era bellissima, leggermente in collina ed immersa nel verde. Era enorme ed aveva anche la piscina. Mentre ci rilassavano sotto il portico mi hanno spiegato che erano molti anni che venivano lì in vacanza e si erano creati un giro di amici che rincontravano ogni anno. Continuavano ad affittare la stessa casa anche se ormai i figli andavano in vacanza da soli, ma loro si erano affezionati al posto, e come contraddirli!! Avevo una stanza tutta per me, comunicante con la loro, era quella che usavano i figli quando erano piccoli prima di spostarsi in camere più “distanti” all’interno della casa.

Mentre stavo sistemando i bagagli non ho potuto fare a meno di sentire rumori inconfondibili provenire dalla stanza di Fabrizio e Sara, non avevano perso tempo… e io non ho resistito e mi sono messa a spiarli dalla porta. Come presi da un raptus li ho trovati ancora vestiti, Sara con le mani appoggiate al letto dava il culo a Fabrizio, che aveva tirato fuori il suo pene duro e teso e se la stava ripassando per benino! Tra me e me mi sono ritrovata a pensare che erano evidentemente felici di vedermi e non avevano resistito molto.

Volutamente non li ho disturbati e mi sono stesa sul mio letto per riposarmi dopo il viaggio in nave, facendomi cullare dai rumori, dai sospiri, dai gridolini e dagli orgasmi, non troppo mascherati, provenienti dall’altra stanza.

Il pomeriggio era praticamente finito quando mi sono svegliata completamente riposata e rilassata. Sentivo rumori provenire dalla casa, piatti, pentole e l’odore della legna bruciata provenire dal giardino, sicuramente i padroni di casa stavano preparando la cena. Dopo essermi fatta una doccia fredda per allontanare i residui di sonno del riposino pomeridiano mi sono messa un abitino prendisole molto leggero e corto, l’intimo neanche lo avevo tirato fuori dalla valigia per il momento, non credo che mi sarebbe servito.

Ho raggiunto Sara e Fabrizio in veranda ed ho aiutato la mia amica a preparare tavola mentre Fabrizio tutto accaldato stavo cucinando la carne alla brace. La serata era piacevole e la tensione sessuale era palpabile nell’aria. C’era una sorta di effervescenza! Ovviamente tutti i discorsi che abbiamo affrontato durante la cena erano in un qualche modo legati al sesso più o meno discretamente.

Finita l’ottima cena in veranda ci stavamo godendo il venticello fresco quando, prima Sara e poi Fabrizio, si assentarono con una scusa, lasciandomi sola a rilassarmi sulla sdraio. Ero assorta nella bellezza del luogo e, devo ammettere, che quando sono tornati mi hanno colta di sorpresa, facendomi sussultare sulla sedia.

Sara era stupenda! Indossava un completo in Latex pantalone e top che fasciava strepitosamente le sue forme super abbondanti! Le adoravo! Indossava tacchi di vernice vertiginosi!! Non saprei neanche dire quanto erano alti, ma le stavano divinamente. Fabrizio invece era più nudo che vestito… con uno slip nero lucido, anch’esso in latex, che non riusciva a nascondere completamente la sua prepotente erezione! Nelle mani Fabri teneva delle corde che conoscevo benissimo... Le aveva già usate su di me. Nel giro di pochissimi istanti la mia mente mi fece rimembrare le volte che nei mesi passati mi ero ritrovata legata e immobilizzata da quelle corde, in qualsiasi stanza, a casa dei miei amici. Chissà se questa sera mi avrebbero presa tutti e due.... A volte Sara si limitava a guardare Fabrizio che mi "montava"!! Ma visto come si era preparata... Ero convinta di sì!

Senza neanche pensarci mi tolsi le poche cose che indossavo e rimasi nuda davanti a loro... Sara mi si avvicinò e mi si mise dietro e mi disse:" sei pronta piccola? - annuii con il capo, mi diede un bacio sul collo - se vuoi che ci fermiamo basta che lo dici." Mi appoggio una mascherina che mi impediva di vedere sugli occhi, mi prese per mano e mi accompagnò nel soggiorno, al quale si accedeva tramite due grandissime porte finestre completamente spalancate. 

Sentii distintamente Fabrizio che spostava delle sedie dal grande tavolo del soggiorno che era esattamente davanti alle porte finestre e dal quale mangiando si poteva osservare il panorama. Silenzio. Poi sentì le forti mani di Fabrizio tirarmi e mi ritrovai in men che no si dica distesa supina, con il petto che appoggiava sul tavolo, il sedere per aria, ero in punta di piedi praticamente perché il piano del tavolo era più in alto delle mie gambe!

Sentii uno schiaffo a mano aperta su una natica e poi due mani che mi prendevano per le caviglie allargandomele. Subito dopo cominciarono a legarmi le caviglie alle gambe del tavolo.terminata questa operazione mi presero le mani per i polsi e me le legarono dietro la schiena. Mentre ancora venivo legata alle mani sentii un arnese di carne entrarmi in un colpo solo nella pussy bagnata! Emisi un urlo misto sorpresa/dolore e piacere! Sara mi stava legando evidentemente perché Fabri era dentro di me... Eccome se era dentro di me!

Lo sentivo tutto... Doveva essere molto eccitato il porco! Mi prese per i fianchi con una forte stretta e cominciò a montarmi. Iniziò con dei colpi decisi e profondi ma poco cadenzati. Il suo cazzo mi faceva impazzire... Sapeva "colpirmi" nei punti giusti. Infatti dopo pochi minuti di quel trattamento ero già pronta a venire... Sara, che evidentemente era rimasta lì vicina a me, se ne accorse e mi disse "Che troia... Già godi!" Non finì nemmeno la frase che sentì un orgasmo profondo liberarsi dentro di me. Mugugnai a lungo, cercando di tenere chiuse le labbra per non fare troppo rumore... Qualche scossa lungo la schiena che mi faceva inarcare la spina dorsale... Mentre Fabrizio non si fermava un attimo.

La mia pussy si allagò dei mie umori e Fabrizio se ne accorse, senti le sue mani stringermi più forte, spingendo a fondo con le dita.

Cominciò a scoparmi con la stessa profondità ma aumentando il ritmo, costantemente, ero sballottata sul tavolo da quei colpi ma.... Mmmmm... Come mi piaceva! Praticamente mi stava "violentando" data la forza che ci metteva... Ogni tanto si fermava... Lo tirava fuori e la mia pussy si contraeva visibilmente per la sua mancanza... Poi, immancabilmente me lo infilava dentro nuovamente.... E ricominciava a scoparmi con foga... La mia pussy fu sconquassata da un violento orgasmo... Non potei fare a meno di urlare questa volta.

Sentii delle mani prendermi per i capelli e sollevarmi il viso, era Sara... Mi infilò le mani sotto il naso per farmene sentire l'odore... Era il profumo inconfondibile della sua stupenda figa. Ispido di eccitazione intensa ma con sentori sapidi che adoravo leccare.. Quasi mi avesse letto in mente mi ficco le dita in bocca e io le succhiai avidamente... A causa del suo trattamento venni nuovamente... Mugugnando con le sue mani in bocca... Sentii distintamente che dietro Fabri stava per venire... Non era più regolare nella frequenza, entrava quasi a "singhiozzo", ma ogni volta lo sentivo aprirmi in due.

Mi conficcò le unghie nei fianchi... Preannunciandomi la goduta... Diede un ultimo colpo di reni fino in fondo e lo sentii godere profondamente con un urlo roco di gola... Mentre tutte le mie terminazioni nervose venivano colpite da scosse di piacere dovute al quarto orgasmo che mi stava percorrendo dopo aver sentito il suo seme schizzare dentro di me.

Rimasi qualche minuto con il viso appoggiato al tavolo respirando profondamente. Fabrizio era uscito dopo poco e sentivo lungo le gambe scorrere dei liquidi... Sicuramente seme del mio "scopatore" mischiati ai miei copiosi umori... Più scivolavano lungo le cosce, superando poi il ginocchio fino alle caviglie, si raffreddavano, provocandomi dei brividi di piacere.

Sentii dei passi, tacchi, Sara.

Silenzio.

Mmmmmmm. Un cazzo di gomma che conoscevo tutto dentro di me, senza preavviso. Solo dopo delle mani mi strinsero forte i seni appoggiati sul tavolo. Sara era sopra di me, il dildo legato ai suoi fianchi ben piantati nella mia pussy. Le sue mani cercarono i miei capezzoli. Me li pizzico forte... Urlai dal male e dalla sorpresa. Erano due chiodi.

Tolse le mani e dopo poco senti che mi infilava qualcosa in bocca. Una ball-gag... Armeggiò con la chiusura dietro la nuca e la strinse, ma non troppo, se avessi voluto avrei in qualche modo potuto spostarla.

Senza preavviso si sollevò da sopra la mia schiena, mettendosi in piedi, con una mano mi afferrò per i capelli e mi fece inarcare la schiena... Con la mia pussy che si impalò ancora più a fondo sul suo cazzo di gomma nera! Quasi venni dal piacere!

Cominciò anche lei a prendermi... Ogni tanto mi arrivava uno schiaffone sul sedere, che rimbombava nella stanza... Venni urlando "soffocata" dalla ball dopo che me ne diede uno particolarmente forte.. Mi mollò di colpo e i capelli e quasi sbattei sul tavolo.

La sentii rallentare il ritmo a poco a poco e poi usci.

Dopo pochi secondi sentii il rumore dei suoi tacchi allontanarsi.

Silenzio.

Passarono alcuni minuti... Mentre io ero lì a scervellarmi su cosa sarebbe successo quella sera.

Fruscio di passi scalzi dietro di me. Silenzio. Era tornato Fabri.

Delle mani mi strinsero il sedere vogliose... 

Ero bagnatissima

La punta di un cazzo si appoggiò sulle labbra della mia pussy. C'era qualcosa di strano.

Ohhhmiodio... Tutto dentro, e NON era Fabrizio! Lo sentii dilatarmi la pussy di più. Era grosso. Ma non arrivava dove arrivava Fabri. Ma a cosa stavo pensando! Chi cavolo mi stava scopando!! Mentre ancora mi riprendevo dallo shock l'uomo dietro di me aveva cominciato a scoparmi con un ritmo deciso. Cercai di divincolarmi e di sputare la ball-gag, giusto per dire qualcosa quando sentì una mano accarezzarmi il viso e il naso... Ne riconobbi l'odore... Il profumo... Smisi di preoccuparmi all'istante ma non smisi di divincolarmi. L'uomo mi mise una mano fra le scapole e mi spinse giù. Cambio angolazione e il suo cazzo tozzo ora era nella giusta posizione e cominciò a pomparmi con forza, con una mano mi spingeva sul tavolo e con l'altra mi piazzava qualche schiaffone sulla natica destra.

La mia pussy era in fiamme... Anche se ero visivamente scioccata da quello che stava accadendo, ero troppo eccitata! Quell'uomo mi fece venire ancora... E scoppiai in un urlo strozzato più forte del precedente. Mi mossi quasi tarantolata mentre una serie di fitte di piacere mi percorrevano. In quel momento sentì il rumore di un vuoto d'aria... Mi era uscito dalla pussy che godeva... E ora mi stava piazzando quell'arnese nel culo! Era troppo grosso! Facilitato da tutti gli umori che mi ricoprivano riuscì a farsi strada quasi agevolmente... Diciamo soprattutto agli umori. Sentii un chiaro "strappo" quando mi entrò tutto dentro. Urlai dal dolore. Sicuramente stavo sanguinando almeno un po. Non avevo mai preso nulla di così "largo". A quanto pare la dietro nessuno se ne accorse e cominciò a scoparmi a fondo nuovamente, questa volta tenendomi per i fianchi. Mi provocava dolore... Che mi saliva lungo la schiena.. Ma la mia pussy stava letteralmente gocciolando di piacere!

Non poté resistere a lungo, il mio sedere era troppo stretto per il suo cazzone... Lo sentii scaricarsi dentro di me... Sentivo il suo seme caldo nel mio culetto... Lo sfilò di colpo e quasi svenni quando lo fece....godetti immensamente... Ma l'orgasmo che mi stava sopraffacendo venne bloccato sul nascere quando un altro cazzo mi entrò nel culo, senza preavviso. Dico un altro perché sicuramente non era quello di prima. Mani forti mi strinsero i polsi sulla schiena. E lo sentii più a fondo.

Non mi opposi nemmeno a quella nuova penetrazione. Ormai avevo perso un po la cognizione. Avevo goduto troppo.... Sentii la oenetrazione più profonda della precedente.... Ma nonostante alcuni piccoli acuti di dolore... Il piacere stava montando nuovamente nel mio corpo. Di colpo lo sentii cambiare buco... Fuori da uno, è subito dentro l'altro. La mia pussy lo accoglie tutto subito. Si spinge molto dentro e arriva fino in fondo. Il mio fondo. E vengo all'improvviso...cerco di urlare sorpresa dall'esplosione ma sono ancora "imbavagliata". Mentre dietro di me continua a scoparmi con piacere... Io mi abbandono esausta sul tavolo e "li lascio fare"...

Sento delle mani che mi slegano i polsi. Sono un po senza forze e le braccia, libere dopo tutto quel tempo, ricadono lungo il corpo, sul tavolo. Subito entrambi i polsi vengono afferrati e spostati fino al limite del tavolo dove le mie mani si trovano immediatamente strette attorno a due cazzi duri e tesi.. Non conosco nemmeno questi due... Ma cominciò a segarli ugualmente mentre da dietro il cazzo lungo mi penetra con "passione". Sento le sue mani saldamente afferrate ai miei fianchi, che mi spingono ritmicamente verso il suo bacino. Vengo ancora.... E questa volta quasi non mi muovo... Ma inarco il collo dal piacere, in un muto urlo di godimento. L'uomo dietro di me sembra un motorino instancabile... La mia pussy è completamente alla mercé di chiunque.. Ormai oscenamente dilatata e penetrata... La sento "arrossata" dai troppi piaceri. 

Finalmente lo sento uscire da dentro me e poco dopo lo sento parlare sottovoce e vengo inondata da una pioggia di sperma caldo lungo tutta la schiena.

Mi vengono legati i polsi nuovamente dietro la schiena. Dov'erano finiti i due cazzi che avevo nelle mani? 

Silenzio. Sento solo il mio respiro affannoso nella stanza. Piano piano che il mio respiro si calma sento dei rumori sommessi provenire da altre zone della stanza, come persone che parlano, ma è un suono troppo indistinto. Quello che sento invece chiaramente è il rumore di due tacchi a spillo che mi si avvicinano.

Mi stanno slegando le caviglie. Poi i polsi. Sento qualcuno che mi fa alzare. Sara indubbiamente. Faccio fatica a rimanere in piedi, sono troppo intontita dai troppi orgasmi. Dopo pochi passi, credo verso il centro del salotto, vengo fatta sedere su una sedia. Subito mi divarica le gambe e sento di nuovo le corde stringersi attorno alle caviglie legandomi così alle gambe della sedia.

Di nuovo silenzio, ma Sara è ancora qui

 

Tutto d'un tratto un rumore che conosco benissimo. Il ronzio di un vibratore Hitachi. Sento delle mani che mi spalancano le labbra della pussy e poi il grosso cilindro del vibratore che mi si appoggia alle labbra della pussy.

Non riesco a muovermi ne ad oppormi ad una delle più piacevoli emozioni mai provate. La testa del vibratore strapazza il mio clitoride duro ed arrossato. Vengo dopo pochi secondi.... Fragorosamente... Sento distintamente che ho rilasciato una copiosa quantità di umori... Il vibratore ora è più scivoloso...ma non si sposta, anzi lo premono ancora più forte verso la mia pussy. Altre mani mi pizzicano i capezzoli, così forte da farmi sobbalzare sulla sedia anche se legata... Vengo nuovamente... Il mio corpo ormai non risponde più ai miei comandi o alle mie volontà... Tremo per l'intensità dell'orgasmo... Ma il vibratore inesorabile non si sposta... Continua ancora.. Sento delle mani sgraziate che mi slegano la ball gag... Finalmente libera non ho nemmeno il tempo di sgranchirmi la mandibola che mi sento tirare per i capelli con forza verso il basso. Cacciò un urlo di protesta che viene soffocato dal cazzo che mi ritrovo in bocca... Un po' stralunata penso tra me e me se quel cazzo lo avevo già preso o meno. Stavo godendo troppo... E il mio corpo era sfinito. Sento nuovamente un orgasmo montare... Quasi non lo voglio... Ma il vibratore non si ferma e quel cazzo in bocca che quasi mi soffoca, mentre mi scopa tenendomi una mano sulla nuca e spingendomi dentro ritmicamente... Sento le mie terminazioni nervose fibrillare... Partono dai piedi e salgono su lungo le gambe fino ad esplodere dentro di me.. Godo troppo forte... Mi divincolo e faccio uscire quel cazzo dalla mia bocca...grido tutta la mia soddisfazione mentre vengo per l'ennesima volta e, dopo un tempo che non riesco a ricordare, passato a tremare venendo convulsamente, mi accascio sfinita sulla sedia e senza neanche accorgermene sento un liquido caldo colare sulle mie cosce e schizzare sul pavimento... Non controllo più il mio corpo.. Me la sono fatta addosso....

Non so quanto tempo sia passato fra il momento in cui mi sono accasciata "esanime" sulla sedia fino a quando mi sono accorta di non essere più legata... Alcuni secondi o parecchi minuti.. Chi lo sa?! So solo che mi sono scossa nel sentirmi penetrare nuovamente... Ero in ginocchio, con la faccia appoggiata a qualcosa di morbido che mi sosteneva, il divano probabilmente. 

Qualcuno mi solleva il capo tirandomi per i capelli mentre mi scopa, le mani sono ancora legate dietro la schiena... Le corde sono allentate... Potrei liberarmi facilmente... Ma non lo faccio... Quel cazzo che mi sta prendendo mi sta facendo risvegliare nuovamente... Sento i capezzoli che mi fanno male da quanto sono duri.... Oh dio... Ancora... I muscoli della mia pussy si contraggono e vengo nuovamente... Respirando affannosamente e mollando urletti di piacere... Lo sento uscire di colpo e poi uno schiaffo forte sul sedere... Urlo di dolore... Un'altra mano mi si appoggia sulla schiena spingendomi giù. Sento qualcosa che mi si appoggia di nuovo sulla pussy... Due mani sulla schiena e dentro di nuovo.... Mugulo come una vacca, non riesco a trattenermi... Sento delle voci indistinte dietro di me... Qualche risata... Un altro schiaffo sul sedere e poi riprende a montarmi... Non riesco a capire quante persone ci sono attorno a me...mentre continua a scoparmi sento qualcuno che mi slega le mani... Non ho nemmeno la forza di spostarmi i capelli bagnati dalla faccia... Sono una bambola di pezza nelle mani di sconosciuti....

Sussulto quando lo sento uscire da me.

Mani mi prendono per i polsi e mi fanno alzare in piedi.

Qualcuno mi sorregge... Mi fanno spostare credo al centro dell'altro divano, mi fanno sedere.

Mi prendono per le gambe e mi tirano facendo in modo che il mio bacino sporga dal divano, mi allargano le coscie. Subito la stessa persona che mi stava spostando mi punta il cazzo sulla pussy mi inforca e comincia a scoparmi con foga...

Così è diverso... Certo non sono più legata... Ma non è quello. Ho ancora la mascherina si, non vedo nulla come prima ma... Ma così lo sento di più... Mi respira addosso... Mi tocca... È più personale.. Mi sento svenire sopraffatta dal maggior numero di emozioni che mi invadono...

Sento lacrime che cominciano a rigarmi il volto.... Nel frattempo quello che mi stava scopando viene grugnendo dentro la mia pussy ormai dolente... Esce... Lo sbattocchia sul mio pube ancora semi duro e si alza.

Sento uno spostamento d'aria, qualcuno si è seduto vicino a me.

Due mani nuovamente sulle cosce, sento che cerca di entrare nuovamente... La mia pussy si rifiuterebbe anche... Ma sono così ricoperta di umori e sperma che scivola dentro abbastanza facilmente... Mi sento schiaffeggiare il seno, mentre anche questo mi scopa con foga, più vicino a me degli altri, sento il calore del suo respiro affannoso addosso al mio viso.

Un dito si appoggia al mio viso delicatamente... Mi terge le lacrime e poi scende lungo il viso, accarezzandomi il collo, la spalla, scendendo lungo il braccio fino alla mano... Che infine mi stringe forte... È Sara...

Mi stringe forte la mano... Mentre questo continua a scoparmi... Ma sentire lei vicino a me mi eccita... Soprattutto perché capisco che con l'altra mano si sta masturbando violentemente. Sono come estraniata... Sento l'eccitazione montare nella mia amica... 

Un pizzicotto al capezzolo mi riporta alla realtà e caccio un urlo di dolore. Mi ritrovo ancora presa con foga come prima...solo che ora sta per godere... È affannoso... E infatti dopo poco si scarica velocemente dentro di me. Si alza e si sposta... Sara mi stringe forte la mano... Un altro uomo mi si piazza in mezzo alle cosce. 

Ho capito... Si stanno scaricando tutti i presenti dentro di me... Un brivido mi scuote .... Un brivido di eccitazione.

Questo invece lo conosco... Mi fa cacciare un urlo appena entra... Dio come entra... Godo... Più che godo.. Esplodo! Un piacere inaudito mi fa saltare in aria... Sento Sara venire con me... Uno grossa mano mi spinge giù verso il divano. Dio come mi sta scopando... Che forza... Involontariamente sollevo le gambe e le cingo attorno al sedere del mio scopatore, innalzando il bacino per favorirlo. Istantaneamente lo sento affondare piu a fondo, strappandomi dei sospiri di piacere intenso... La mia inaspettata reazione lo eccita non poco... E lo sento ansimare violentemente fino a quando non urla strozzato un orgasmo monstre dentro la mia povera pussy!! 

Non mi serve guardare per capire che la mia pussy è completamente piena dello sperma di tutti gli uomini che mi hanno usata fino ad ora, mi sento un disastro… Sara mi stringe ancora la mano, senza mai lasciarla andare mentre sento un quarto cazzo penetrarmi senza troppi complimenti… mentre mi scopa mi prende entrambi i capezzoli e me li tira fortissimo… mi scappa un urlo e inarco la schiena involontariamente per diminuire il dolore provocato ai miei capezzoli turgidi e iper sensibili. Ne approfitta subito per scoparmi meglio… lo sento sussurrare cose poco comprensibili mentre mi apre in due con il suo cazzo lungo e duro. 

Il mio corpo sfinito asseconda ogni suo movimento, facendo l’esatto contrario per aumentare la portata dei suoi vibranti colpi dentro di me. Lo sento irrigidirsi, quasi bloccarsi mentre mi penetra e d’un tratto, come colto da un raptus, mi immobilizza con le mani e comincia a prendermi con tutte le sue forze.. mi sta praticamente stuprando… il suo membro affonda nel mio corpo con una forza inaudita. Il rumore del suo bacino che sbatte sul mio riecheggia in tutta la stanza. Non posso oppormi a tutta quella foga e voglia sessuale espressa dal suo cazzo così duro e marmoreo per me… godo improvvisamente quando affonda un colpo particolarmente perfetto che mi penetra profondamente.. il mio abbandono al piacere è troppo anche per lui e viene istantaneamente aggiungendo il suo seme a quello dei suoi compari dentro di me. Quando lo sfila dalla mia pussy oscenamente dilatata e sofferente sento chiaramente il suo sperma uscire copioso dalle mie labbra e sgocciolare lungo la mia pelle… fino al pavimento… Sara mi stringe nuovamente la mano e capisco che non è finita. Un altro uomo mi sovrasta e sento l’ennesimo cazzo sfondare la mia pussy che ormai è disposta a far entrare qualsiasi cosa… Dio mio questo è un toro.. mi prende con passione, mentre mi scopa, mi tocca i seni, me li strizza, mi prende per il bacino e mi solleva per penetrarmi meglio. Sara mi accarezza dolcemente il braccio mentre assiste all’ennesimo stupro della sua amica. Non posso farci nulla… sono nuovamente in calore e anche con questo ennesimo uomo partecipo al suo sforzo di riempirmi nuovamente… lo stringo a me con le gambe incitandolo a spingere di più… Lo sento affannarsi sempre di più fino a quando finalmente mi viene dentro con l’ennesimo urlo della serata…

Sentirmi riempire nuovamente è troppo… godo… godo intensamente e profondamente… ormai non più costretta dalle corde tremo violentemente, scossa dall’ennesimo orgasmo, completamente persa dal piacere…

 

Non so quanto tempo è passato, credo di essermi assopita dopo l’ultimo violento orgasmo, sono ancora bendata e accasciata sul divano. Sento delle voci sommesse provenire dal giardino. 

per la prima volta lascio che le mie mani sfiorino il mio corpo, i miei seni sono così sensibili che solo sfiorarli mi fanno mano, titubante scendo con le mani fino alla mia pussy… è completamente ricoperta di sperma e umori e mi fa malissimo, completamente arrossata e ancora aperta come se stesse prendendo ancora.

Ohh dio, che esperienza… raramente avevo goduto cosi tanto… non so nemmeno da quanti uomini diversi sono stata presa… sicuramente cinque, penso di ricordare, ma non sono sicura.

Sento sbattere alcune portiere di macchine e motori accendersi ed allontanarsi, dopo poco dei passi scalzi mi si avvicinano, delle mani delicate mi stanno sfilando la mascherina e prima che possa vedere nuovamente sento delle labbra appoggiarsi dolcemente sulle mie, istintivamente dischiudo le labbra e lascio entrare nella mia bocca la lingua curiosa di Sara. Ci baciamo con passione e nel frattempo i miei occhi si adattano alla luce nuovamente e mi ritrovo davanti il viso di Sara sorridente ed evidentemente soddisfatto dalla serata. Ci stacchiamo dal bacio appassionato e finalmente posso osservarla. Anche lei è completamente nuda, non indossa più il completino di prima e i capelli ora sono sciolti.

 

S: “Stai bene cucciola? Piaciuta la sorpresa”

V: “ Non saprei… raramente ho goduto così tanto… non so neanche che ora è… sono distrutta..”

S: “Lo credo! ti sei fatta montare da tutti i nostri amici, hanno gradito molto la sorpresa…” - Disse accarezzandomi dolcemente il viso - “vuoi farti una doccia prima di dormire?”

V: “Mi piacerebbe.. ma non sono sicura che le gambe mi reggano”

S: “ ti aiuto io piccola..”

 

Sara mi aiuta ad alzarmi, ed effettivamente avevo ragione, non penso sarei riuscita a muovermi fino al bagno da sola, sarei rimasta li a dormire fino al mattino dopo. Il mio corpo era tutto indolenzito, mi faceva male il sedere, sfondato alacremente mentre ero legata, le gambe non mi reggevano affatto infatti la mia amica mi sostiene fino al bagno.

Una volta arrivata mi guardo allo specchio, ero stravolta, i capelli sporchi e sudati, i capezzoli praticamente viola, il sedere arrossato dagli schiaffi e la mia pussy era un disastro, arrossata e ipersensibile, completamente ricoperta dallo sperma degli uomini che mi avevano appena usata, cosi come le cosce.. Mentre mi guardo allo specchio Sara accende il getto caldo della doccia e mi accompagna dentro.

Riesco a malapena a rimanere in piedi e quindi Sara comincia ad insaponarmi e lavarmi dolcemente, sussurrandomi parole dolci, facendomi i complimenti per come mi sono comportata, ho soddisfatto tutti al di la delle aspettative, tutti sono tornati a casa soddisfatti dicendole che dopo questo battesimo sarebbe stato stupendo passare ancora molto tempo assieme durante le vacanze.

Un sorriso soddisfatto mi apparve sul viso. Dopo lunghi massaggi e lavaggi finalmente mi sento nuovamente pulita, lo credevo impossibile. Sara mi aiuta ad uscire dalla doccia e mi asciuga dolcemente. Ogni volta che mi sfiora seno o pussy quasi sussulto dal dolore, allora mi fa sedere sul bordo della vasca da bagno e con dolcezza mi mette una crema naturale per alleviarmi il rossore. Mentre mi massaggia le labbra della pussy mi eccito nuovamente, non posso farci niente, i capezzoli mi si inturgidiscono nuovamente grazie alls sua dolcezza nel tocco.

Sara finisce di spalmarmi la cremina e mi aiuta a dirigermi verso la mia stanza, vedo il mio letto che mi aspetta invitante ma la mia amica passa oltre e mi accompagna verso la loro camera da letto.

Appena entrati vedo Fabrizio nudo disteso sul letto.

S:”Questa sera penso che meriti di non dormire da sola….”

Detto questo mi prende il viso con le mani e mi bacia con passione e poi esce dalla porta da cui siamo entrate richiudendola dietro di se.

 

Ora sono sola in camera con Fabrizio, che non si è ancora mosso dal letto e mi osserva, l’unica differenza da prima è che ora ha una potente erezione!

La mia pussy, a quella vista, si scioglie incontrollabile e la libido mi pervade nuovamente, mai sazia. Mi avvicino sensuale ai piedi del letto e salgo sopra muovendomi con un sorriso stampato sul viso. Non c’è assolutamente bisogno di parlare, striscio fra le sue gambe e appena arrivo a tiro mi infilo sul suo cazzo duro in bocca. Lo lecco con la punta della lingua tutto attorno al glande, poi lo ingoio con voglia.

Mi piace sentirlo sulla lingua, lo sento duro e pulsante. La sensazione del cazzo di Fabri, duro come non mai, che mi riempie la bocca, mi fa bagnare come una pazza che non gode da giorni… Ora però ho sempre più voglia… Fabri è immobile e mi lascia fare… “comando” io ora… mi stacco a malincuore da quel cazzo stupendamente duro nonostante la serata o nottata… appoggio le labbra in un bacio malizioso sul suo glande, alzando gli occhi per guardarlo in faccia… i nostri sguardi si incrociano e si inchiodano l’uno nell’altro.

Mi sollevo in ginocchio senza distogliere lo sguardo.

Mi sposto a cavalcioni sopra di lui.

Con la mano destra da dietro la schiena afferro il suo membro duro e pulsante e lo appoggio alle labbra della mia pussy. 

i nostri sguardi ancora uniti… lui immobile.

Scendo col il bacino, lentamente, facendo entrare quel palo dentro di me.

Fitte di dolore, come spilli che mi pizzicano, mi salgono dall’inguine. 

Smorfie di dolore mi segnano il viso ma mi sforzo di non chiudere gli occhi per non perdere il contatto.

Lentamente mi spingo più giù, spingendo Fabrizio più a fondo dentro di me.

La mia pussy si contrae vogliosa… e si bagna ancora.. sentendosi piena nuovamente.

Appoggio le mani sul petto possente… mi concentro ancora di più su sul sguardo e lentamente comincio a muovere il mio bacino… prima concentricamente… mmmmm.

Ora oso muoverlo lentamente.. molto lentamente su e giu…. ogni movimento è una fitta di dolore… ma anche di piacere.

Ansimo rumorosamente.. 

Appoggio più peso, attraverso i palmi delle delle mie mani, sul torace che si muove ritmicamente seguendo il respiro ora più profondo di Fabrizio.

Ora il piacere supera decisamente il dolore e comincio lentamente a muovermi su e giù... Sento i muscoli contrarsi dentro di me. Senza quasi accorgermene mi ritrovo a cavalcare quello stupendo cazzo con più foga di quanto mi credessi in condizione di fare dopo quanto successo in precedenza. I capezzoli sono due chiodi duri e dolorosi... Ma non mi fermo. I miei muscoli si contraggono e il respiro di Fabrizio si fa più pesante mentre non distoglie i suoi occhi dai miei.. Gli unici rumori che si sentono sono i nostri respiri affannosi e il mio bacino che si schianta rumorosamente e con forza sul suo.. Mentre mi scopo voracemente su quel ben di dio.

Sento che sto per godere... Ma prim'ancora vedo che Fabrizio sta per esplodere.. Allargo ulteriormente le gambe e mi immolo con forza verso di lui. Mi penetra fino in fondo con un colpo secco e chiude gli occhi interrompendo il contatto ansimando come un animale... Mentre sento i suoi schizzi che colpiscono le pareti interne. Questo è troppo. Godo istantaneamente.. Questa volta libera di godermelo a pieno urlo di piacere scossa da numerose ondate di brividi celestiali. In un istante crollo sul suo petto ansante sfinita... Con le ultime forze rimaste mi sposto lateralmente sul letto matrimoniale facendo scivolare lentamente il suo cazzo fuori dalla mia pussy pulsante.

Un pensiero mi colpisce mentre sprofondo fra le braccia di Morfeo.... È solo la prima sera di una lunga estate alternativa.

un racconto dai toni forti e decisi come la protagonista..ottimo e ben scritto.

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