Il papà indaga la figliola

  • Scritto da Giovannaesse il 11/10/2025 - 02:10
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Ricevo e pubblico una poesiola assai orecchiabile e divertente, senza nascondere un pizzico di malizia... direi proprio come piace a noi, giusto?

Son piccina,son carina son la gioia del papà
chi mi tocca la ciccina il papà lo punirà.
Sono ormai grandicella e m'avvedo che son bella
sto gonfiando le magliette con le mie fiorenti tette
Quando torno dal liceo lui mi tasta il perineo
guarda tocca,vuol conferma guai se trova tracce di sperma.
Il controllo suo è perfetto, tocca fica culo e petto.
Poi mi lecca i dentini vuol capir se fo pompini.
E' un controllo minuzioso che io trovo delizioso
mentre tocca lui sorride non è poi tipo da gay pride.
Anzi ha il viso un poco rosso son sicura s'e commosso
poi di corsa va nel cesso e da solo fa del sesso.
L'ho sentito mugolare ma non stava a defecare
io gli mando un bel bacino
l'amo tanto il mio babbino.

Ulisse

Guarda, leggi mi chiamò mia sorella ridendo invitandomi a leggere questa poesia che io già conoscevo, ma non certo così cambiata, risi ma potei così vedere la cronologia dove prevalevano racconti erotici e porno; iniziò così unrapporto confidenziale che mi vide vedere e considerare mia sorella dal punto sessuale . Lei sedici anni io quindici ci condusse a confessarci avicenda che ci sarebbe piaciuto fare certe cosine,.La pregai e pregai ma lei continuava a dire che le sarebbe piaciuto ma che essendo fratelli non potevamo farlo, e così fu. Oggi da adulti un giorno mi confessò di averlo voluto fare anche lei, continuò e sorridendo disse " che scema sono stata" figuratemi come rimasi.

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