Turisti bisex in Sicilia

  • Scritto da italsex il 25/03/2020 - 17:15
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Era da tempo che volevamo visitare la Sicilia e l’estate scorsa decidemmo di passare due settimana sull’isola. Io e mia moglie siamo una coppia da dieci anni, nei quali non ci siamo fatti mancare nulla in fatto di sesso, ma questa vacanza non prevedeva nessun fine sessuale, solo sole, mare e riposo. Ma così non fu… Nel bellissimo bad&brekfast, situato sulle colline catanesi, occupavano la stanza vicino alla nostra, due bei maschioni muscolosi.

Ad un primo sguardo supponemmo subito che fossero bsx o gay ed avemmo conferma la sera stessa, sentendo le loro grida di piacere nell’incularsi tra loro. Quella sera anche noi, eccitati dal rumore dei loro amplessi, scopammo, cercando di proposito di alzare il volume dei nostri amplessi affinchè ci sentissero. Capì subito che mia moglie li desiderava e così tra un pompino e una pecorina, spesso, la incitavo a gridare con quanta voglia volesse quei due cazzi dentro di se. Erano bsx o gay? Bisognava scoprirlo e così la mattina seguente a colazione feci il modo, di sederci allo stesso tavolo per la colazione. Erano due tipi molto simpatici, alla mano. Siciliani ma della parte opposta dell’isola, erano lì per visitare una parte della regione che non avevano mai visto. Ben presto, si passò a parlare in modo simpatico dei rumori della sera precedente. Anche loro avevano gradito i rumori provenienti dalla nostra camera e…erano bsx. Ci salutammo così, dandoci appuntamento per cenare insieme la sera. Loro infatti avevano un appuntamento con dei lontani parenti di uno di loro per la giornata.

Finalmente arrivò la sera. Mia moglie era vestita con un abito leggerissimo che esaltava le sue forme in modo super provocante. Lei ha un fisico…in carne, ma non grassa. Una gran fica insomma con un gran bel culo a cuore e una quarta di seno sodo con una fica super pelosa nella stagione invernale e leggermente depilata in estate. Una tipa alla Ferilli per capirci. La cena fu piacevole, mangiammo ottimo pesce e del buon vino e…in vino veritas!!! Tutti sapevamo cosa sarebbe successo e l’eccitazione era a livelli altissimi tanto che terminato di cenare tornammo immediatamente al bed&breakfast e entrati tutti in camera nostra non ci fu bisogno di tanti convenevoli. La lingua di mia moglie dopo pochi secondi era già dentro la bocca di Salvo che con una mano le palpava il culo e con l’altra tentava di slacciargli il vestito. Dopo pochi minuti eravamo tutti nudi, con mia moglie in ginocchio che succhiava i cazzi di Antonio e Salvo. Il cazzo di Antonio era enorme, lungo e venoso mentre quello di Salvo era leggermente inferiore ma pur sempre notevole. Anche il mio cazzo (di dimensioni simili a quelle di Antonio) era durissimo. Ero li che ammiravo mia moglie succhiare quei due grossi membri, indeciso se buttarmi nella mischia (sono bsx) o continuare a segarmi e godermi lo spettacolo. La mia cara mogliettina, sapendomi grande amante e goloso del cazzo, prese il cazzo di A. dicendomi: -succhialo amore, stasera ci devono spaccare il culo ad entrambi. Il cazzo di A era enorme ed era un piacere leccarlo e farlo entrare dentro la mia bocca finché fu lui a prendere il comando iniziando a scoparmi in bocca sempre più velocemente, avanti e indietro, avanti e indietro fino a sborrarmi in bocca. Nel frattempo Salvo e mia moglie erano impeganti in un 69 piegati di lato cosa che aiutava mia moglie a sditalinarlo in culo oltre che pomparlo. Venimmo tutti quasi contemporaneamente. Le nostra bocche, mia e di mia moglie, erano piene di sperma e ci baciammo appasionatamente passandoci ognuno lo sperma dell’altro. I due maschioni nel frattempo erano già in tiro nuovamente, anzi il loro uccello non si era afflosciato minimamente. Ci misero a pecorina e a freddo ci incularono. Il dolore fu lancinante ma ben presto subentrò il piacere (abbiamo preso entrambi cazzi che i nostri sfinteri si sono modellati o si modellano presto al fallo che entra dentro), un piacere intenso, animalesco. Lenti, lenti e poi sempre più veloci finché non raggiunsero di nuovo l’orgasmo riempendoci il culo di sborra calda. Mia moglie in questa interminabile inculata venne due volte. Questa volta era il turno di un 69 anale ripulitore di sperma fra me e la mia consorte. Ognuno ripulì il culo dolorante e sborroso dell’altro. Ora toccava a noi. Mia moglie ancora non aveva assaporato il piacere di ricevere nessun cazzo in fica e io volevo assolutamente incularmi uno dei due se non entrambi. Così mia moglie si prese A. e iniziò una lunga operazione di pompaggio volta a rialzargli l’uccello, io invece presi S. e iniziai a leccargli e sditalinarlo in culo finché non entrai dentro di lui. Che piacevole sensazione, fu bellissimo, con lui che i pregava di sbatterlo sempre più forte. Volevo riempirgli la bocca, così poco prima dell’orgasmo tirai fuori il cazzo e gli sborrai in bocca. Nel frattempo mia moglie era riuscita a risollevare l’asta di Antonio e gli salì a cavallo , che splendida amazzone!…e che fantastico orgasmo raggiunsero insieme. Lui distrutto usci da lei e fu il mio turno. Il mio cazzo era ancora duro ed entrai dentro di lei piena di sperma dell’altro. Il mio sperma si mischiò all’altro. Bisognava ripulirla ora e a turno seppur esausti leccammo la sua fica grondante di sborra. La serata dopo una pausa riprese e continuò intermezzata da altri break fino all’alba. Ma forse mi sono dilungato troppo e lascio il resto se interessa ad altre occasioni.

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