Notte romana

  • Scritto da italsex il 27/05/2020 - 19:30
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una calda notte romana,una notte appiccicosa e umida,

di quelle da passare sotto un ventilatore.

E Maddalena,indaffarata e stanca,sudata e vogliosa....

Già,vogliosa dopo un periodo di lontananza,di notti

insonni e sola in quel lettone accogliente.

Andiamo a fare due passi????

Perchè no,l'idea di un po di refrigerio poi mi faceva stare meglio.

Il giardino è un andirivieni di bambini che giocano,

persone che parlano e coppiette che appartate si toccano,

si baciano,si rincorrono nei loro desideri.....

e il suo,un desiderio folle di me,del mio corpo

e del mio sesso.

Ci appartiamo ai piedi di un albero distante

e ci sdraiamo per terra,come bambini e le nostre mani

iniziano a cercare le forme,le voglie,il priobito.

Il mio sesso voglioso ed eccitato riempie i pantaloncini corti

che le sfiora lentamente e poi apre con decisione fino a

catturarlo con la mano in una presa dolce ma decisa.

la sua bocca avida si avvicina e lo ingioia fino in fondo

mentre con la mano libera prende la mia e se la infila sotto

il perizoma fradicio di umori. La sua bocca incessante

percepisce l'imminente arrivo dell'orgasmo allora si alza

in piedi e con le mani si appoggia all'albero,

si sfila il perizoma e porta il mio cazzo ormai enorme

fino al culo pronto ad accoglierlo.....

movimenti lenti,cadenzati dai battiti del cuore,

movimenti che portano entrambi sul ciglio di orgasmi tanto desiderati

fino allo scatto per prendere lo sperma in bocca e berlo avidamente

senza sprecarne una goccia.....

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