Cronache Vere - 3 Una famiglia aperta

Il consiglio di Giovanna Esse

Gentile per prima cosa ringrazio te per la non facile confessione e tutti gli amici che stanno partecipando con le loro risposte. Ho compreso perfettamente quanto hai esposto e, per cercare di essere utile, mi sono fatta anche i dovuti calcoli, più un accurato esame di coscienza… quindi non farò la “maestrina” e ciò che ti consiglio di fare, in tutta onestà, non so se io stessa avrei il coraggio di portarlo a compimento. Però ti dirò sinceramente come la penso. Il più presto possibile raccoglierei il coraggio a due mani e convocherei i ragazzi con molta serietà. Sono convinta che questo discorsetto vada fatto da te, tuo marito lascialo fuori casa: una mamma ha sempre un rapporto estremamente più intimo con i figli. E poi parlerei loro con molta franchezza e onestà: Cari ragazzi credo sia arrivato il momento di porre rimedio a una situazione abbastanza brutta, che sta degenerando di giorno in giorno e, se non ci chiariamo, potrebbe minare il nostro essere una famiglia, anche per il futuro. Così non voglio, e credo neppure voi, e così non va! E’ vero ci avete trovati in atteggiamenti intimi che vi hanno sicuramente colpito, infastidito, e che hanno sicuramente destabilizzato l’immagine che voi avevate di noi come “vecchi” genitori asessuati. E non ve ne facciamo una colpa: io stessa, se avessi visto mia madre a fare sesso con mio papà ne sarei rimasta turbata… figuriamoci poi se mi fossi trovata nella vostra situazione, avendo visto quello a cui avete malauguratamente assistito. Bene… apro una piccola parentesi, visto che siete più che maggiorenni, magari se non mi credete documentatevi: io non sono lesbica né vostro padre è diventato gay. Semplicemente, quando ci si avventura in questi giochi di promiscuità sessuale, sotto l’effetto dell’eccitazione, può capitare di perdere determinati tabù e provare il piacere di trasgredire anche con atti di bisessualità. Bene… ma parliamo di noi tutti che è il vero argomento di quest’incontro. Voi credete di punirci o di mortificarci con i vostri atteggiamenti? Beh, vi sbagliate di grosso, un genitore per i figli è in grado di sopportare ben altro, qualunque sacrificio, e magari lo scoprirete da grandi. Siamo noi che ci puniamo, ragazzi, siamo noi che ci mortifichiamo: perché siamo addolorati per quello che è accaduto… però è accaduto! E, però, così non si può andare avanti! Adesso è arrivato il momento di prendere delle posizioni chiare e provare a tornare ad essere una famiglia vera. Lo sappiamo bene, la morale corrente, ci fa indignare e ci sorprende: per noi è innaturale che i nostri genitori abbiano una sessualità, se poi è spinta o trasgressiva, andiamo proprio fuori di testa. Ma di che stiamo parlano, in realtà? Avete 20 anni, ragazzi! Mi spiegate allora chi sono quel 60 per cento di donne sposate e mamme, che tradiscono il marito in ufficio? In camporella? O nei motel? Mi spiegate chi sono quei milioni di adulti che riempiono i siti porno con filmati amatoriali mentre compiono qualsiasi atto, anche osceno, anche di gruppo? Io non voglio puntare il dito contro nessuno, ma qui intorno, ovviamente lo sapete, nel quartiere, nella città, dappertutto c’è gente che scopa, che si masturba, che si cornifica, che gioca con i cosi di gomma per darsi piacere… e a noi? A noi non ce ne frega una mazza, perché? Anche loro sono genitori, nonni, figlioli, ma a noi non ce ne frega una mazza… perché non li conosciamo e soprattutto perché, cazzo, non fanno del male a nessuno! Non fanno del male a una mosca, ecco perché! La libidine sale, si eccitano, e hanno voglia di godere, come è capitato a noi, tutto qui! Non vanno a stuprare ragazze; non vanno neppure con le prostitute, non fanno proprio niente di male, o di violento, o di offensivo, o di pericoloso per la famiglia. E’ uno sfogo, sono giochi per adulti, semplicemente. Mesi di sottomissione al lavoro, alle regole, alle paure, e quelle di un genitore sono terribili, perché vi amiamo, perché voi figli siete l’unica cosa preziosa per noi. Poi, una sera, dopo che hai sistemato tutto, preparato il pranzo, governato la casa, pulito i cessi… una sera riesci a ritagliarti (almeno lo speri) un paio di ore per te stessa, un paio d’ore di piacere spensierato (certo trasgressivo), ma cazzo avrai pure il diritto, per due ore ogni mille giorni, di fare sesso come ti pare e piace? O no? Bene, quella sera succede il patatrac! Ok… ripeto: è andata così. Ma siamo i vostri genitori. Allora cosa dovrebbero fare i figli dei camorristi? I figli dei militari che in guerra massacrano pure i civili? I figli dei carcerati? Dovrebbero fucilare i genitori? Ecco perché ho voluto parlare con voi, seriamente, da pari a pari, ma con un punto preciso da chiarire: dobbiamo cambiare registro, non per noi ma per tutta la famiglia, perché se continuate ad agire così, le cose prenderanno di sicuro una brutta piega e non so nemmeno io dove andremo a finire. Niente sarcasmo, niente ironia, siete grandi. Cercate di capire e di prendervi le vostre responsabilità, pensate alle conseguenze dei vostri atteggiamenti. Basta cercare di colpirci, di offenderci, di sminuirci, è stupido e pericoloso! Ragazzi, una famiglia è una pianta, col tronco e coi rami… continuare a colpire il tronco farà seccare la pianta, ma anche i rami cadranno. Quindi vi prego di smettere questo atteggiamento, metteteci definitivamente una pietra sopra e non cercate più di umiliarci. Siete grandi, siate maturi. Non ci giudicate per ciò che non vi doveva riguardare, cioè come coppia di amanti. Per voi siamo i vostri genitori, e basta!

Conclusione, il rapporto di Virginia!

Ciao, dunque, ho parlato con i miei figli in presenza di mio marito. Ho seguito il consiglio della Giovanna, prendendo in mano le redini della situazione, ma ho voluto che ci fosse pure lui. Con loro sono stata schietta e sincera, dicendo che la prima cosa per me, come mamma, è il loro affetto e la loro stima, e il fatto di veder loro seguire la strada giusta! Ma dopo, con estrema chiarezza, ho detto loro che dietro la mamma e il papà amorosi e affettuosi, sempre pronti a sacrificarsi per loro, ci sono, comunque, un uomo e una donna, come tanti, adulti, con le loro voglie, le loro esigenze e persino le loro debolezze. I ragazzi, contrariamente a quanto temevo, si sono dimostrati molto comprensivi e maturi, ma desideravano che da parte nostra arrivasse questo chiarimento, tra adulti diciamo! Poi ci hanno confessato che avevano già intuito che noi facevamo qualcosa di “strano” sessualmente parlando, e che, alla fine, beccarci sul fatto non li aveva sorpresi più di tanto. Poi, stemperata la tensione, ci siamo tutti sciolti un po’ ed è nata una discussione animata: loro ci tenevano a precisare che se voglio essere libera io, devo accettare anche la loro libertà; però, a questo punto, gli ho fatto notare che quando metto il naso nelle loro cose è perché non voglio che commettano degli errori. Ad esempio, ho fatto notare a mia figlia, che quando le chiedo di non vestirsi in maniera troppo provocante è perché so che, in giro, ci sono anche persone malate o strane, che magari per una gonna troppo corta perdono la testa e possono minacciare la sua persona, fisicamente. Liberi sì, ma con intelligenza, non osare in maniera estrema e correre rischi inutili. Dopo di che, da parte dei ragazzi c'è stata tutta una serie di domande e curiosità riguardo al sesso... e, sinceramente, non avrei mai pensato di arrivare a trattare, in modo esplicito, certi argomenti con i miei figli. Mi è suonato stranissimo sentirmi chiedere, da mia figlia, se avessi mai provato una doppia penetrazione; mentre mio figlio voleva sapere da suo padre che cosa si prova a vedere la propria moglie fare sesso con altri. Poi se ne uscito con una richiesta alquanto bizzarra: vorrebbe che una sera, tutti insieme, scegliessimo uno o più video porno, per poi discutere insieme. La cosa ci ha fatto sorridere... non abbiamo detto un sì convinto, ma nemmeno abbiamo escluso la possibilità che un giorno possa accadere. Per non deluderlo. Che altro posso dire a tutti voi, amici, se non grazie. Alla fine, da esperienza "drammatica" la nostra si si è trasformata in un qualcosa di molto positivo. Ora non devo più sentirmi sporca o imbarazzata per le nostre scappatelle trasgressive. Non ho niente da nascondere ai miei ragazzi... non che gli diciamo: “Stasera andiamo a fare un’orgia, cari!” ma nemmeno mi devo sentire in colta e agire in segretezza, come fossi una delinquente.

Vogliamo ringraziarvi tutti, i vostri pareri sono stati utilissimi, anche per stemperare l’atmosfera quando ci sentivamo dei “mostri”. Qualche precisazione: Leggendo le risposte, qualcuno ha paventato un pericolo di cadere in rapporti incestuosi. No, credetemi, certe cose succedono solo nelle famiglie dei film porno. Lo ammetto, ma è normalissimo per l’occhio di una donna, quando mi è capitato di vedere mio figlio nudo, il mio sguardo per un attimo è caduto lì, e mi è capitato anche di avere dei sogni di questo genere, per cui poi mi sono svegliata eccitata ma, per quanto io sia trasgressiva, mai e poi mai mi spingerei ad una cosa del genere. Che altro dirvi, di nuovo mille grazie, Virginia (e i suoi cari)

Post New Comment

Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e analizzare il nostro traffico. Si prega di decidere se si è disposti ad accettare i cookie dal nostro sito Web.